ADNAN OKTAR: Adesso hanno visto l’Iran, prima hanno fatto un giro attorno. Hanno detto c’é un modo più facile, facciamo lottare contro la Turchia. Perché entriamo noi direttamente, almeno facciamogli indebolire prima, così che ambedue le parti si schiacciano“, e pensavano successivamente di fare fuori tutte e due. Abbiamo distrutto anche questo loro gioco, perché abbiamo la mano spirituale che arriva da per tutto, inshaAllah.
Vedi, questa cosa non abbiamo permesso, e non permetteremo anche. Che lascino queste cose, l’Iran è il nostro socio, gli vogliamo bene, sono veri credenti. Io sono uno che ha i contatti indiretti con l’Ahmedinejat, ci inviamo saluti a vicenda. Se si dice “il Mahdi”, si commuove, piange. Se gli parli del Mahdi piange, e uno cosi Ahmedinejat. Vedete non dice “arriverà il Mahdi”, ma “è arrivato il Mahdi”. Ho inviato un messaggio, dicendogli di non nascondere, di annunciare, di non avere timore. Perché tutti sanno che è arrivato il Mahdi. Hamanei ha annunciato l’arrivo del Mahdi ed è finito. L’Iran questa cosa non lo diceva da millenni, né nel periodo di Scia (Shah ), né nel periodo precedente, mai l’hanno rivelato. Questo lo dichiara il capo stato, e non lo dice una persona qualsiasi, una dichiarazione ufficiale. I Mahdi è arrivato, dice, anch’io lo dico. Ma quando l’ho detto, e da tanto che lo dico.
ADNAN OKTAR: Sciiti e Jaferiti baceranno la fronte al Mahdi. Impazziranno dalla gioia che hanno verso Allah. Io ci parlo con loro, mi dicono che loro sono i suoi soldati, lui ordina e noi facciamo tutto ciò che lui desidera. E sapete cos’è il primo punto della loro costituzione, dello stato. Dice, la costituzione dello stato dell’Iran, è valido fino all’avvenimento del Mahdi. Il primo punto, appena avviene questa cosa si annulla la costituzione dice. Dopodiché quello rivelato da lui sarà legge.