I Miracoli del Corano 1&2

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Parte Prima: I Miracoli Scientifici del Corano (3/5)

Gli Strati Della Terra

Una delle informazioni date nel Corano riguarda la somiglianza fra la terra e il cielo, formati entrambi da sette strati:

Allah è Colui che ha creato sette cieli e altrettante terre. Scende il Suo ordine tra di loro, affinché sappiate che in verità Allah è onnipotente e che Allah abbraccia nella Sua scienza ogni cosa. (Corano 65: 12)

yeryüzü

1. Litosfera (terra)
2. Litosfera (acqua)
3. Astenosfera
4. Mantello superiore

5. Mantello interno
6. Nucleo esterno
7. Nucleo interno

La scienza ha confermato che la terra è formata da sette strati che sono:

Primo strato: Litosfera (acqua)

Secondo strato: Litosfera (terra)

Terzo strato: Astenosfera

Quarto strato: Mantello superiore

Quinto strato: Mantello interno

Sesto strato: Nucleo esterno

Settimo strato: Nucleo interno

“Litosfera” deriva dalla parola greca “lithos” che significa pietra ed è lo strato duro che forma la parte superiore della terra. E’ abbastanza sottile rispetto alla maggior parte degli altri strati; la litosfera che si trova sotto agli oceani è ancora più sottile ed è una zona ad attività vulcanica. Il suo spessore medio è di 80 km. E’ più fredda e più dura degli altri strati e forma il “guscio” della terra.

Sotto la litosfera c’è lo strato chiamato “astenosfera” dalla parola greca “asthenes” che significa debole. Questo strato è più sottile della litosfera. Si è formato da sostanze calde e semi-solide che, essendo esposte ad alta pressione e alte temperatura durante il tempo geologico, si sono fuse. Si pensa che la litosfera dura scivoli o si muova seguendo i lenti movimenti dell’astenosfera.23 Sotto questi strati c’è uno strato spesso 2.900 km, con un’alta temperatura e formato da rocce semi-solide, chiamato “mantello”. Il mantello contiene più ferro, magnesio e calcio della crosta terrestre ed è anche più caldo e più denso perché la temperatura e la densità della terra aumentano con l’aumentare della profondità.

Al centro della terra c’è il nucleo, circa due volte più denso del mantello. La ragione della sua densità è che contiene una proporzione di metalli (lega di ferro e nichel) più alta della roccia. Il nucleo della terra consiste in due parti: una è il nucleo liquido esterno che ha uno spessore di 2.200 km, e l’altra è il nucleo solido interno, spesso 1.250 km. Nel nucleo esterno risiede la sorgente principale del campo magnetico terrestre.

La realtà della similitudine fra gli strati del cielo e quelli della terra, identificata solo dalle tecnologie del ventesimo secolo, è senza dubbio un altro dei miracoli scientifici del Corano.

I MOVIMENTI DEI CONTINENTI

mountains

1. 200 milioni di anni fa
2. 135 milioni di anni fa
3. 65 milioni di anni fa

4. oggi
5. l'emisfero occidentale 50 milioni di anni fa 
6. l'emisfero orientale 50 milioni di anni fa 

La Fossilizzazione E Il Ferro

E dicono: “Quando saremo ossa e polvere sbriciolata, saremo resuscitati a nuova creazione?” Dì: “Foste anche pietre o ferro o qualunque altra creatura che possiate concepire...!” Diranno allora: “Chi mai ci farà ritornare?” Dì: “Colui che vi ha creati la prima volta.” Scuoteranno allora le teste verso di te, dicendo: “Quando avve rrà tutto ciò?” Dì: “E' possibile che sia vicino. (Corano 17: 49–51)

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Una conchiglia marina fossile risalente a milioni di anni fa, con dei resti di ferro che si sono formati spra

Il tessuto vivente non si conserva per milioni di anni; ecco perché ci è possibile vedere ancora oggi creature vissute molto tempo fa, solo dopo che queste sono state fossilizzate. Dopo la loro morte, gli esseri viventi possono essere conservati per anni e anni attraverso la fossilizzazione, un processo in cui i loro corpi diventano pietra. La parola “fossile” si riferisce alla “preservazione di esseri viventi attraverso la pietrificazione”.

Il ferro si conserva nel corpo senza essere danneggiato in alcun modo dal momento in cui si fossilizza. Gli esseri umani devono consumare una media di 10-15 milligrammi di ferro al giorno per poter essere in buona salute; se ne viene consumata in quantità eccessiva, viene immagazzinato nel fegato. Anche la proteina transferrina presente nel plasma del sangue ne trasporta una certa quantità.

Il riferimento del versetto alla presenza del ferro nei resti del corpo umano è estremamente saggio da questo punto di vista.

Ricerche hanno confermato anche la presenza di pirite, un componente del ferro e del solforo, nei fossili. La pirite minerale del ferro si forma molto facilmente durante la degradazione delle sostanze organiche; di conseguenza, si trova generalmente nei fossili di conchiglie ed è in grado di danneggiare il fossile. Le parole “ossa e polvere” possono essere un riferimento alla degradazione della pirite, che porta alla frammentazione e alla polverizzazione del fossile quando appunto la pirite reagisce con l'acqua e l'ossigeno. E Allah ne sa di più.

Un altro fatto confermato da recenti ricerche è che la materia cerca costantemente di ottenere lo stato più solido. Quindi, se venisse dato loro il tempo sufficiente, tutte le materie si trasformerebbero in ferro, che è la più stabile delle materie nucleari. Plastici cosmologici prevedono uno stadio in cui tutto si trasformerà in ferro per risultato della fusione nucleare e delle reazioni della fissione nucleare. Nel suo libro “In Search of Schrodinger's Cat: Quantum Physics and Reality”, l'astrofisico John Gribbon descrive come il ferro sia lo stato della materia più desiderabile e come tutte le materie nell'universo vorrebbero trasformarsi in ferro.

La rivelazione nel Corano che parla del ferro e del fatto che l'uomo si pietrifica, è un'informazione che è stata scientificamente confermata. Allo stesso tempo va ricordato che all'epoca in cui fu rivelato il Corano, non era possibile condurre alcuna ricerca astronomica, archeologica, paleontologica o geologica, così come non era possibile identificare gli elementi usando un microscopio elettronico. Detto questo, le informazioni rivelate nel versetto sopra confermano ancora una volta che il Corano è un testo divino.

La Funzione Delle Montagne

Il Corano attira la nostra attenzione su una funzione geologica delle montagne molto importante:

Abbiamo infisso sulla terra le montagne, affinché non oscilli sotto di loro[…]. (Corano 21: 31)

Il versetto afferma che le montagne hanno la funzione di evitare che la terra oscilli. All’epoca della rivelazione del Corano, nessuno era a conoscenza di questo fatto, scoperto solo recentemente grazie alle moderne ricerche nel campo della geologia.

In passato si pensava che le montagne fossero solamente delle protuberanze sulla superficie della terra. Gli scienziati hanno però capito che non era così, e che le montagne hanno radici che si estendono profondamente nella terra e possono avere un’altezza pari a 10-15 volte l’altezza della montagna stessa. Il monte Everest ad esempio, che ha un’altezza all’incirca di 9 km, ha delle radici che si estendono per più di 125 km. Con questa loro caratteristica le montagne svolgono un ruolo simile a quello dei picchetti utilizzati per fissare al suolo una tenda.

mountain root

1. Oceano
2. Sedimento

3. Crosta Continentale
4. Moho

5. Mantello
6. Distanza orizzontale non in scala

Le montagne hanno radici profonde sotto la superficie del suolo. (Frank Press e Raymond Siever, Terra, terza ed [San Francisco: WH Freeman & Company: 1982], 413.)

 

mountain root

1. Isole Britanniche
2. N. Germania

3. Alpi
4. Europa

5. Piattaforma Russa
6. Caucaso

Sezione schematica. Monti, come pioli, hanno radici profonde conficcati nel terreno. (Andre Cailleux e J. Moody Stuart, Anatomia della Terra [McGraw-Hill Companies: 1968], 220.)

 

mountains deep root, Erosion

1. Catena Montuosa
2. Erosione

3. Deposito
4. Livello del mare

5. Crosta Continentale
6. Mantello

7. Radici delle montagne

 

Un'altra illustrazione mostra come le montagne abbiano una forma simile a quella dei pioli a causa delle loro profonde radici. (Edward J. Tarbuck e Frederick K. Lutgens, Scienze della Terra [USA: Macmillan USA :1993] , 158)

Le montagne emergono come effetto dei movimenti e delle collisioni delle enormi placche che formano la crosta terrestre. Quando due placche entrano in collisione, quella più forte scivola sotto l’altra. Le forze compressive, il sollevamento isostatico e l'intrusione di altro materiale, forzano le rocce superficiali verso l'alto creando una massa più elevata rispetto al territorio circostante.

Il dottor Frank Press, ex presidente della U.S. National Academy of Sciences, in un suo libro intitolato “Earth” che viene tuttora usato come libro di testo in molte grandi università, ha affermato che le montagne sono come dei gambi che si estendono in profondità sotto la superficie terrestre.24

In un altro versetto, questo ruolo delle montagne viene sottolineato dal paragone con i pioli:

Non facemmo della terra una culla e delle montagne dei pioli? (Corano 8: 6–7)

In un altro versetto ancora è stato rivelato che Allah “ha ancorato le montagne” (Corano 79: 32). La parola “arsaha” tradotta nel versetto come “ha ancorato”, significa anche “è stato creato con radici, è stato fissato, inchiodato a terra”. Le montagne infatti si estendono al di sotto della superficie terrestre fissando insieme la parte visibile più superficiale con gli strati sottostanti. In questo modo impediscono che la crosta terrestre scivoli sopra lo strato di magma e la stabilizzano ostacolando le scosse telluriche.

Oggi sappiamo che sullo strato roccioso esterno della superficie terrestre sono presenti molte faglie e che le placche tettoniche scivolano sopra lo strato di magma. Dal momento che la terra ruota molto velocemente intorno al suo asse, se non fosse per questo “effetto stabilizzante” delle montagne, il suolo si muoverebbe sulla superficie terrestre e non potrebbe quindi trattenere l’acqua necessaria per la crescita delle piante. In breve, la vita sulla terra sarebbe impossibile. Le montagne sono state create però come dei pioli che, sprofondando sotto la superficie della terra, impediscono alla crosta terrestre di muoversi.

Obbligammo le montagne a renderCi gloria con lui, al mattino e alla sera. (Corano 38: 18)

Ha infisso sulla terra le montagne, affinché non oscilli sotto di voi e (ha disposto) fiumi e sentieri affinché non vi smarriate. (Corano 16: 15)

Il vitale ruolo delle montagne che è stato scoperto dalla geologia moderna e dalle ricerche sismologiche solo recentemente, era già stato rivelato nel Corano secoli fa.

Ha creato i cieli senza pilastri che possiate vedere, ha infisso le montagne sulla terra, che altrimenti si sarebbe mossa e voi con essa […]. (Corano 31: 10)

mountains
 

I Movimenti Delle Montagne

Il versetto seguente parla del fatto che le montagne non sono immobili come sembra, ma sono in costante movimento:

E vedrai le montagne che ritieni immobili, passare come fossero nuvole[…]. (Corano 27: 88)

Questo è causato dal movimento della crosta terrestre che “scivola” sopra il mantello terrestre. All’inizio del ventesimo secolo uno scienziato tedesco di nome Alfred Wegenre affermò per la prima volta nella storia che, secondo la sua opinione, all’inizio del pianeta terra i continenti erano tutti attaccati l’uno all’altro e che col passare del tempo, hanno iniziato a spostarsi lentamente verso direzioni diverse per poi separarsi.

I geologi hanno capito solo negli anni ottanta che l’opinione di Wegener era corretta, cioè 50 anni dopo la sua morte. Come aveva sottolineato in un articolo pubblicato nel 1915, 500 milioni di anni fa le masse terrestri erano unite in un’unica enorme massa chiamata Pangea situata al polo sud.

La Pangea si è divisa in due parti circa 180 milioni di anni fa; queste due parti hanno poi iniziato a spostarsi in direzione diverse. Uno di questi enormi continenti era la Gondwana che includeva Africa, Australia, Antartide e India. L’altro era l’Eurasia che includeva Europa, nord America e Asia (tranne l’India). Nei 150 milioni di anni successivi alla divisione, la Gondwana e l’Eurasia si sono divise in altre parti più piccole.

I MOVIMENTI DEI CONTINENTI

mountains

1. 200 Milioni di Anni fa
2. 135 Milioni di Anni fa
3. 65 Milioni di Anni fa

4. Oggi
5. l'emisfero occidentale 50 milioni di anni fa
6. l'emisfero orientale 50 milioni di anni fa

The pictures to the left show the position of the continents in the past. If we assume that the movements of the continents will continue in the same way, millions of years later, they will be in the position shown in the picture   

I continenti che sono emersi dopo la divisione della Pangea, continuano ad essere in costante movimento sulla superficie della terra spostandosi in media sette centimetri all’anno. Scoperto grazie a ricerche geologiche eseguite all’inizio del ventesimo secolo, questo movimento della crosta terrestre è stato spiegato dagli scienziati come segue:

“La crosta terrestre e la parte superiore del mantello, con uno spessore di circa 100km, sono divise in segmenti chiamati placche. Ci sono sei placche maggiori e molte altre più piccole che, secondo la teoria delle placche tettoniche, si muovono facendo spostare i continenti di circa 1.5 cm all’anno. Questo provoca un lento cambiamento geografico della terra; ogni anno ad esempio, l’oceano Atlantico diventa leggermente più ampio.”25

La deriva dei continenti è un fatto scientifico che non poteva essere conosciuto all’epoca della rivelazione del Corano; Allah ha però indicato chiaramente che “[…] le montagne che ritieni immobili, passare come fossero nuvole”.

E’ senza dubbio un grande miracolo che questo fatto scientifico scoperto solo recentemente dalla scienza, sia stato rivelato nel settimo secolo, quando la concezione della natura dell’universo si basava su superstizioni e miti. Questa è un’altra importante prova che il Corano è la parola di Allah.

La Relativita’ Del Tempo

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La relatività del tempo è un fatto scientifico comprovato che fu rivelato dalla teoria della relatività di Einstein nei primi anni del ventesimo secolo. Fino ad allora non si sapeva che il tempo fosse relativo e nemmeno che potesse cambiare a seconda delle circostanze. Lo scienziato Albert Einstein provò questo fatto scoprendo la teoria della relatività. Dimostrò che il tempo dipende dalla massa e dalla velocità.

Il Corano aveva già però dato delle informazioni sulla relatività del tempo. Alcuni versetti parlano dell’argomento affermando:

[…]Invero un solo giorno presso il tuo Signore vale come mille anni di quelli che contate. (Corano 22: 47)

Dal cielo dirige le cose della terra e poi tutto risalirà a Lui, in un Giorno che sarà come mille anni del vostro contare. (Corano 32: 5)

Gli angeli e lo spirito ascendono a Lui in un Giorno la cui durata è di cinquantamila anni. (Corano 70: 4)

Il fatto che la relatività del tempo sia citata così chiaramente nel Corano, che fu rivelato nel 610, è una prova che dimostra che è un libro divino.

Il Miracolo Del Ferro

Il ferro è uno degli elementi a cui viene data particolare importanza nel Corano. Il seguente versetto della Sura al-Hadid, che significa “il ferro” dice:

[…]Facemmo scendere il ferro, strumento terribile e utile per gli uomini […]. (Corano 57: 25)

La parola “anzalnaa” tradotta nel versetto come “facemmo scendere”, si riferisce al ferro; considerando il suo significato letterale che è “essere mandato giù fisicamente, essere fatto scendere” come nel caso della pioggia, ci si rende conto dell’importante miracolo contenuto in questo versetto.

Moderne scoperte astronomiche hanno dimostrato che il ferro che si trova nel nostro pianeta, così come quello presente in tutto il sistema solare, proviene da stelle giganti presenti nello spazio;26 la temperatura del sole è infatti inadeguata per la formazione del ferro. La superficie del sole ha una temperatura di 6000 gradi celsius e la sua temperatura interna è all’incirca di 20 milioni di gradi. Il ferro può essere prodotto solo in stelle più grandi del sole, dove la temperatura raggiunge alcune centinaia di milioni di gradi. Quando la quantità di ferro in una stella supera un certo livello, la stella non riesce più a “contenerlo” ed avviene un’esplosione “nova” o “supernova”. Grazie a queste esplosioni il ferro si diffonde nello spazio.27

Una fonte scientifica, parlando dell’argomento, riporta quanto segue:

“[…] la presenza di elevati livelli di ferro-60 nei sedimenti sottomarini è stata interpretata come il risultato un’esplosione “supernova” avvenuta nel raggio di 90 anni luce dal sole, circa 5 milioni di anni fa. Il ferro-60 è un isotopo radioattivo del ferro che si forma nelle esplosioni “supernova” e che si decompone in un periodo di 1.5 milioni di anni. Un’alta presenza di questo isotopo in uno strato geologico, indica la recente nucleosintesi degli elementi nello spazio ed il loro conseguente trasporto sulla terra (forse come parte di grani di polvere)”.28

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Lingotto di ferro

La Sura al - Hadid è la numero 57 del Corano. Il valore numerico della parola "al- Hadid" in arabo è 57. Il valore numerico della parola "hadid" da sola (senza l'articolo “al”) è 26. Come si può osservare dalla tabella periodica sopra, 26 è il numero atomico del ferro. Con il versetto rivelato nella Sura al- Hadid, Allah, l'Onnipotente indica com'è composto il ferro, e con il codice matematico contenuto nel versetto, Egli ci rivela un miracolo scientifico.

Tutto questo dimostra che il ferro non si è formato sulla terra, ma è stato “fatto scendere” sul nostro pianeta, come descritto nel versetto. E’ evidente che nel settimo secolo, quando è stato rivelato il Corano, la gente non poteva essere a conoscenza di questo fatto e che quindi il Corano è la parola di Allah.

Nel suo libro “Nature’s Destiny”, il famoso microbiologo Michael Denton ha sottolineato l’importanza del ferro dicendo:

“Tra tutti i metalli non ce n’è nessuno più importante per la vita del ferro. E’ l’accumularsi del ferro nel nucleo di una stella che scatena un’esplosione “supernova” e la conseguente dispersione degli atomi vitali del ferro in tutto il cosmo. E’ stata l’attrazione verso il centro degli atomi del ferro, causata dalla forza di gravità, a provocare l’iniziale differenziazione chimica della terra, la formazione dei gas nell’atmosfera ed infine la formazione della idrosfera. E’ il ferro liquefatto della terra che, agendo come un gigantesco generatore, produce il campo magnetico della terra; questo campo produce le radiazioni nelle fasce di Van Allen che proteggono la superficie della terra dalle radiazioni distruttive ad alta energia e proteggono lo strato di ozono dai raggi cosmici distruttivi […]”.

Senza l’atomo del ferro nell’universo non ci sarebbe nessuna forma di vita basata sul carbonio; non avverrebbero esplosioni supernova, non ci sarebbe stato il surriscaldamento della terra primitiva, l’atmosfera e l’idrosfera non esisterebbero. Non ci sarebbero il campo magnetico protettivo, le fasce di Van Allen e lo strato d’ozono; non ci sarebbe alcun metallo presente nell’emoglobina del corpo umano, nessun metallo che controlla la reattività dell’ossigeno e nessun metabolismo ossidativo.

L’interessante e profonda connessione tra la vita e il ferro non indica solo l’importanza dei metalli per la biologia, ma anche il biocentrismo dell’universo.29

Un importante utilizzo del ferro:

Dal 2003 le particelle di ossido di ferro sono state usate nel metodo di trattamento del cancro chiamato Mag Force Nanotherapy. Una squadra guidata dal dottor Andreas Jordan del famoso “Charité Hospital” in Germania è riuscita a distruggere le cellule del cancro con questa nuova tecnica chiamata “ipertermia magnetica” (con l’utilizzo di un fluido magnetico ad alta temperatura). Questa tecnica è stata eseguita per la prima volta su un paziente di 26 anni di nome Nikolaus H. e nei mesi successivi al trattamento non si è presentata nessuna nuova cellula cancerogena nel paziente.

Questa tecnica può essere riassunta come segue:

1. Attraverso una speciale siringa viene iniettato nel tumore un liquido contenente particelle di ossido di ferro. Queste particelle si diffondono nelle cellule tumorali. Il liquido è composto da migliaia di milioni di particelle di ossido di ferro, 1000 volte più piccole dei globuli rossi, che possono facilmente scorrere attraverso i vasi sanguigni.

2. Il paziente viene posto dentro una macchina con un potente campo magnetico. Questo campo magnetico inizia ad emettere le particelle di ferro all’interno del tumore. In questa fase la temperatura del tumore che contiene le particelle di ossido di ferro, si alza fino ad arrivare a 45 gradi.

3. In pochi minuti le cellule cancerogene, incapaci di auto-proteggersi dal calore, vengono indebolite e poi distrutte. Il tumore può essere quindi eliminato definitivamente con una successiva chemioterapia.30

La diffusione di questa tecnica è un importante sviluppo nel trattamento di queste malattie letali e così diffuse tra gli esseri umani.

L’espressione “strumento terribile e utile per gli uomini” contenuta nel versetto del Corano è degna di nota. Questo versetto può essere un’indicazione dei benefici del ferro per la salute umana (e Allah ne sa di più).

Nel Corano è nascosta un’altra importante verità: il versetto 25 della Sura al-Hadid contiene due codici matematici piuttosto interessanti: al-Hadid è la Sura numero 57 nel Corano. Quando i valori numerologici delle lettere contenute nella parola araba al-Hadid (cioè la parola “hadid” più l’articolo “al”) vengono addizionati, il risultato è che il suo abjad è 57. (Per i calcoli abjad vedi la sezione dei “Calcoli Numeroligici abjad nel Corano”). Il valore numerologico della parola “hadid” senza articolo è invece 26, che è anche il numero atomico del ferro.

Le Particelle Subatomiche

atom altı parçacıklar

a. Terra
b. Materia
c. Atomo
d. Molecola

e. Atomi
f. Nucleo
g. Elettrone

h. Protono
i. Neutrone
j. Quark

1) La materia ordinaria è composta da atomi legati insieme dalla forza elettromagnetica che formano le molecole. Queste molecole si uniscono per formare solidi, liquidi e gas.

2) Gli atomi consistono in un nucleo denso circondato da una nube di elettroni. La forza elettromagnetica tiene insieme il nucleo e gli elettroni.

3) Il nucleo è costituito da protoni e neutroni tenuti insieme da una potente forza nucleare.

4) I protoni e neutroni sono composti da tre quark ciascuno e sono tenuti insieme da una potente forza nucleare.

Seguendo la teoria atomica del filosofo greco Democrito, la gente credeva che la materia consistesse in minuscole particelle indivisibili e indistruttibili chiamate atomi. Sviluppi negli studi in questo campo hanno però rifiutato questo concetto. Oggi la scienza moderna ha dimostrato che l’atomo, ritenuto in passato la particella più piccola in assoluto, può essere a sua volta suddiviso. Questo fatto è emerso solo nell’ultimo secolo, ma era già stato rivelato nel Corano 1400 anni fa:

[…]Colui al quale non sfugge il peso di un atomo, nei cieli e sulla terra, e non c’è nulla di più grande o di più piccolo che non sia in un Libro chiarissimo. (Corano 34: 3)

Al tuo Signore non sfugge neanche il peso di un atomo sulla terra o nel cielo; non c’è cosa alcuna più piccola o più grande di ciò che non sia (registrata) in un Libro esplicito. (Corano 10: 61)

1. La materia comune consiste in atomi tenuti insieme dalla forza elettromagnetica per formare le molecole che si uniscono formando solidi, liquidi e gas.

2. Gli atomi consistono in un nucleo denso circondato da una nuvola di elettroni. La forza elettromagnetica tiene insieme il nucleo e gli elettroni.

3. Il nucleo consiste in protoni e neutroni tenuti insieme da una potente forza nucleare.

4. Protoni e neutroni consistono in tre quark ognuno, tenuti insieme da una potente forza nucleare.

Fino a 20 anni fa si credeva che le particelle più piccole fossero i protoni e i neutroni che compongono l’atomo. Recentemente invece è stato scoperto che esistono particelle ancora più piccole. Un ramo specializzato della fisica chiamato “fisica delle particelle”, ha studiato queste sub-particelle e il loro particolare comportamento scoprendo che i protoni e i neutroni che formano l’atomo, consistono in sub-particele chiamate “quark”. La grandezza sbalorditiva di questi quark va oltre la concezione umana: 10-18 (0.000000000000000001 di un metro).31

Un altro punto degno di nota è che questi versetti citano in maniera particolare il peso dell’atomo. Le parole arabe “mithqal dharratin” presente nei versetti sopra, significano “il peso di un atomo”. E’ stato scoperto che i protoni, i neutroni e gli elettroni che formano l’atomo, sono i componenti che danno all’atomo il suo peso. Quindi, il fatto che questi versetti attirino l’attenzione in particolar modo sul peso dell’atomo e non sulla sua grandezza o su una sua altra caratteristica, è un altro miracolo del Corano.

Il Peso Delle Nuvole

Le nuvole possono avere un peso impressionante; il cumulonembo ad esempio, che è una nube a sviluppo verticale che si forma in condizioni di instabilità atmosferica, può contenere fino a 300.000 tonnellate d’acqua.

Il fatto che una tale quantità d’acqua possa rimanere sospesa in aria è davvero incredibile. In alcuni versetti, il Corano attira l’attenzione sul peso delle nuvole:

Egli è Colui che invia i venti, annunciatori e precursori della Sua misericordia. Quando poi recano una nuvola pesante, la dirigiamo verso una terra morta e ne facciamo discendere l’acqua con la quale suscitiamo ogni tipo di frutti […]. (Corano 7: 57)

Egli è Colui che vi fa vedere il lampo, fonte di timore e speranza, Colui che forma le nuvole pesanti. (Corano 13: 12)

All’epoca della rivelazione del Corano era impossibile avere una qualsiasi informazione riguardo al peso delle nuvole. Il fatto che il Corano parli delle nuvole usando l’espressione “nuvole pesanti” è un’altra prova che è la Parola di Allah.

 

Notes

23. “Inside the Earth,” http://pubs.usgs.gov/publications/text/inside.html

24. Carolyn Sheets, Robert Gardner, and Samuel F. Howe, General Science (Newton, MA: Allyn and Bacon Inc.: 1985), pag. 305.

25. Sheets, Gardner, and Howe, General Science, pag. 305

26. Kazi, 130 Evident Miracles in the Qur’an, pagg. 110-111

27. Vedi nota precedente.

28. Priscilla Frisch, “The Galactic Environment of the Sun,” American Scientist, gennaio - febbraio 2000

29. Michael J. Denton, Nature’s Destiny (The Free Press: 1998), pag. 198.

30. "Nanotechnology successfully helps cancer therapies," IIC Fast Track, Nanotech News from Eastern Germany, Industrial Investment Council, ottobre 2003.

31. L.M. Ledermann, D.N. Schramm, “Demonstration: Die Bausteine der Materie,” 1989.

32. Richard A. Anthes, et al., The Atmosphere, 3rd ed. (Columbus: Charles E. Merrill Publishing Company: 1981), 268-269; Albert Millers, Jack C. Thompson, Elements of Meteorology, 2nd ed. (Columbus: Charles E. Merrill Publishing Company: 1975), pag. 141.

33. Anthes, et al., The Atmosphere, 269; Millers, and Thompson, Elements of Meteorology, pagg. 141-142.

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