| L'IMPATTO DELLA MISCREDENZA
SULL'ECONOMIA
Allah vanifica l'usura e fa decuplicare l'elemosina.
Allah non ama nessun ingrato peccatore (Sura al-Baqara: 276).
L'economia
occupa gran parte dei nostri discorsi quotidiani. Nei paesi ricchi e in
quelli poveri allo stesso modo, poche comunità sono immuni dall'aggravarsi
dei problemi economici. La maggioranza della gente del mondo vive sulla
soglia della povertà, mentre molti paesi dipendono dagli 'aiuti' esteri
per la sopravvivenza. Ricevere un 'aiuto' da un paese straniero aggiunge
ulteriori problemi, poiché questi paesi, incapaci di pagare anche solo
gli interessi, affrontano gravi difficoltà.
Dalla salute all'educazione, tutte i settori sono mantenuti in movimento
dai mezzi finanziari. Malgrado ciò, che siano o meno paesi sviluppati,
le condizioni economiche colpiscono duramente le persone. La ricchezza,
la stravaganza e la loro conseguenza naturale, il degrado, si collocano
prossimi all'impoverimento. Incapaci di soddisfare i propri bisogni essenziali,
le persone combattono l'una contro l'altra. Molti rapporti e studi, programmi
di miglioramento, e seminari per sollevare la coscienza si dibattono alla
ricerca di soluzioni praticabili, e resta il fatto che ogni giorno aggiunge
altro male alla disperazione e alla miseria di gran parte del mondo.
La disoccupazione è un problema globale primario. Anche se le persone
hanno un impiego, i loro salari non sono sufficienti ad assicurare condizioni
di vita decenti. Anche così, centinaia di candidati si presentano per
pochi posti vacanti nei servizi pubblici, che apporteranno un guadagno
piuttosto modesto. La gente attende in coda per ore davanti agli uffici
di collocamento nella tenue speranza di trovare un lavoro.
Qual è la soluzione, allora? Perché le contromisure non riescono a sradicare
questi problemi?
In ogni paese, lo sviluppo economico, la produttività, fiorenti opportunità
di impiego ed una forza lavoro produttiva sono essenziali per mantenere
la stabilità economica. Tuttavia, le statistiche indicano che ci sono
circa 820 milioni di disoccupati nel mondo. Quando aggiungiamo il numero
delle persone a carico a questa cifra, le dimensioni del problema diventano
ancora più gravi.
Ai giorni nostri, i sistemi economici, specialmente nei paesi sottosviluppati,
si fondano sugli interessi bancari. Gli alti tassi di interesse offerti
dalle banche ai depositanti hanno un impatto distruttivo sulle economie
nazionali. Questa diviene la motivazione principale per la quale la gente
mette i propri soldi in banca piuttosto che investirli od utilizzarli
in modo produttivo. I ricchi ritengono che sia più semplice vivere degli
interessi che ricevono piuttosto che lavorare, e in una società nella
quale la maggior parte della gente non lavora è improbabile incrementare
gli investimenti, che sono essenziali per la crescita del paese.
In tali sistemi, i quotidiani riportano inserzioni pubblicitarie delle
banche che veicolano il seguente messaggio: "Puoi smettere di investire
nei tuoi affari e andare in vacanza.". Questo ragionamento, nonostante
sia apparentemente semplice ed attraente, porta un paese alla devastazione,
piuttosto che al benessere e alla ricchezza. Una economia che non sia
nutrita dagli investimenti è destinata alla rovina. Il denaro accumulato
nei conti bancari e nelle casseforti è la fonte principale di problemi
economici quali l'inflazione, Coloro che non contribuiscono all'economia,
mettono i loro soldi in banca e "vanno in vacanza", ne soffriranno loro
stessi le conseguenze, a lungo termine. Il loro denaro che rimane in banca
perderà costantemente valore, dal momento che, con il tempo, esso non
si manterrà al passo con il tasso di inflazione.
In una economia che si basa sulla produzione, ha luogo un recupero coplessivo
del quale beneficiano tutti. Certamente, Allah ci comanda di spendere
il nostro denaro a beneficio delle persone. Nella Sura at-Tawba, Allah
dà la notizia di un doloroso castigo per coloro che accumulano i loro
beni:
O voi che credete, molti dottori e monaci divorano
i beni altrui, senza diritto alcuno, e distolgono dalla causa di Allah.
Annuncia a coloro che accumulano l'oro e l'argento e non spendono per
la causa di Allah un doloroso castigo (Sura at-Tawba: 34).
In una società nella quale siano applicati i principi Coranici, le pratiche
essenziali per il beneficio delle persone mantengono in movimento il sistema.
Perciò, Allah proibisce l'usura, e in questo modo impedisce alle persone
di soffrire sotto il peso dei debiti:
Coloro invece che si nutrono di usura resusciteranno
come chi sia stato toccato da Satana. E questo perché dicono: "Il commercio
è come la usura!". Ma Allah ha permesso il commercio e ha proibito l'usura.
Chi desiste dopo che gli è giunto il monito del suo Signore, tenga per
sé quello che ha e il suo caso dipende da Allah. Quanto a chi persiste,
ecco i compagni del Fuoco. Vi rimarranno in perpetuo (Sura al-Baqara:
275)
In un altro verso, si sottolinea come l'usura non rechi prosperità all'uomo:
Allah vanifica l'usura e fa decuplicare l'elemosina.
Allah non ama nessun ingrato peccatore (Sura al-Baqara: 276).
Migliorate condizioni di vita, la stabilità e l'ordine sono essenziali
i tutti i campi della vita sociale. Questo è vero anche per l'economia.
I credenti sono quelli che dovrebbero assumersi la responsabilità di fornire
delle soluzioni. A questo riguardo, nessuno ha tempo da perdere attendendo
che gli altri prendano l'iniziativa. È per questo che Allah ha affidato
la responsabilità ad ogni credente. Per mantenerla, in primo luogo, è
necessario comunicare la religione e le benedizioni che la religione stessa
apporta alla vita della persona.
I membri di una comunità che abbiano una sincera fede nel fatto che le
proprietà spese per il bene della gente, diversamente dall'usura, porteranno
prosperità, spenderanno senza esitazione la parte di beni di cui non hanno
bisogno per una buona causa. I benefici di un simile sistema sono evidenti
per la società. Tuttavia, le persone non dovrebbero pensare che un tale
sistema non possa essere ottenuto. Il modo per prevenire questo è insegnare
il Corano alla gente.
È importante anche evidenziare che, nel tipo di vita sociale guidata
dal Corano e dalla Sunna, la gente si adopera non soltanto per il proprio
benessere, ma per il benessere della gente comunr, dal momento che i valori
dell'Islam richiedono cooperazione, solidarietà ed unità.
Avendo Allah proibito alle persone di fare una cosa simile, esse non
violano reciprocamente i propri diritti. Nessuno cerca di appropriarsi
illegalmente degli averi o dei diritti degli altri. Nessuno commette frode
nel misurare e pesare. In una società che vive secondo il Corano, l'ingiustizia
non è mai consentita. Di conseguenza, le relazioni basate sull'usura terminano.
Il ricco non truffa il povero, e la gente non tenta di appropriarsi illegalmente
della parte altrui.
In una società nella quale si applicano i valori religiosi, nulla va
perduto. La gente consuma, ma evita la stravaganza. La cooperazione e
la giustizia mantengono migliori condizioni di vita e di benessere. Il
Periodo Benedetto della prima comunità dell'Islam, un'era di benessere
nella quale le persone in generale si conformavano al Corano ed alla Sunna,
è un esempio esplicito di questo fatto. |