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Perché La Verità Sulla Materia È Un Argomento Così Importante?

Che la gente consideri come materia ciò che non ha esistenza assoluta, essendo in realtà costituito da nulla più che percezioni, è straordinario tanto quanto il fatto che l'universo sia stato creato dal nulla, che l'esistenza sia eterna, e che risorgeremo a vita eterna dopo la morte. Dio crea l'universo costantemente, in ogni dettaglio, in maniera finita e senza difetti. Inoltre, questa creazione è così perfetta che la maggioranza di coloro che hanno vissuto sulla terra non ha compreso che l'universo e tutto ciò che vedono è un'illusione, e che non ha alcun contatto con la realtà della materia.

Nel XXI secolo, questa verità è diventata più evidente dato che le scoperte scientifiche hanno provato senza ombra di dubbio che non vi può essere alcun contatto con la materia. Sebbene alcune persone rifiutino ancora di accettare questo fatto, non può essere ignorato, trascurato o scartato. Al contrario,conoscere la vera natura della materia è una condizione importante del realismo. Per questa ragione, è molto importante che coloro che prendono in esame la questione ne colgano la portata. Tra quanti hanno letto qualcosa circa la reale natura della materia, alcuni hanno affermato di non comprendere perché sia stata data tanta importanza alla questione. Dicono inoltre che ciò non ha relazione con la fede, e chiedono perché mai debba ritrovarsi in ogni discussione sulla fede. L'importanza di questo argomento è però ora evidente. La conoscenza della vera natura della materia spaventa i materialisti perché distrugge la loro visione del mondo, e comprendere questa verità e provare a farla conoscere alle persone è molto importante per i musulmani.

Questa conoscenza può aiutare a comprendere alcune questioni sulla fede e va spiegato che essa è importante quanto qualunque altro argomento dottrinale. Il risultato della spiegazione della vera natura della materia, è che le persone sono purificate dal loro attaccamento alle cose di questo mondo, dirigono i loro pensieri alla vita dopo la morte, sono salvate dal commettere un grave errore e possono facilmente cogliere alcune verità che quegli errori impedivano loro di comprendere. Se si ha una visione del mondo materialista, o se si è cresciuti sotto l'influenza di questo tipo di visione del mondo, non si possono comprendere in alcun modo certe domande, quali "Dove è Dio?", "Esistono paradiso e inferno?", "Qual è la natura dello spirito e dell'eternità?", "C'è vita dopo la morte?". Ma la percezione del fatto che la materia è un'illusione fornisce per sua stessa natura le risposte a queste domande, e permette alle persone di vedere chiaramente che Dio è l'unico Essere assoluto.

Quando si comprende cosa è la materia, si ha la forte sensazione che tutto ciò che lega alla vita di questo mondo - i desideri, le passioni e tutto ciò che fa dimenticare Dio e il Giorno del Giudizio - sia ingannevole e vano. Venire a conoscenza della vera natura della materia è un mezzo di salvezza dai desideri di questo mondo. Questo guida con cuore puro e sincerità a Dio e salva dall'errore di associare altri a Lui.

Questo è un secolo in cui le persone mostrano arroganza, vanità e ogni tipo di comportamento disumano e amorale. Quando, però, si renderanno conto che loro stessi, e coloro che ammirano, non sono che esseri ombra, l'arroganza e la vanità saranno sostituite dall'umiltà e dalla mitezza.

Tutti questi miglioramenti saranno il mezzo con cui si otterrà una società sicura e tranquilla, in cui le persone potranno vivere senza grettezza, egoismo e spietata competizione.

Certamente, un risultato importante verrà dalla consapevolezza che non abbiamo alcun contatto con la materia, e che qualunque idea ci facciamo della materia non è che un'immagine: il crollo della filosofia materialista.

Ora discuteremo in dettaglio perché il carattere non assoluto della materia sia una delle scoperte più importanti della storia.

La verità sulla materia mostra che Dio è l'Unico Essere assoluto

Una delle cose più importanti derivanti da questo fatto è che Dio è l'Unico Essere Assoluto. Alcune persone, sotto l'influenza della filosofia materialista, credono che la materia sia l'essere assoluto. Alcuni pensano che Dio esista, ma quando parlano dell'esistenza di Dio, e di dove si trovi, rivelano la loro ignoranza. Per esempio, se si chiede loro "Dov'è Dio?", costoro risponderanno: "Mostrami la tua intelligenza; non puoi. Allo stesso modo, Dio è una realtà come l'intelligenza, che non si può vedere." Altri dicono (Dio è sicuramente al di là di ciò) che Dio ha un'esistenza illusoria come quella delle onde radio. Secondo la loro opinione, loro stessi e le cose che posseggono sono esistenze assolute e l'esistenza di Dio circonda questa esistenza materiale come le onde radio. Ciò che c'è di illusiorio, però, sono loro stessi e le cose che posseggono. L'Unico Essere Assoluto è Dio. L'esistenza di Dio abbraccia tutto, gli esseri umani non sono in alcun modo esseri assoluti, ma immagini transitoria.

Dio rivela questa verità con queste parole:

Allah! Non c'è altro dio che Lui, il Vivente, l'Assoluto. Non Lo prendon mai sopore né sonno. A Lui appartiene tutto quello che è nei cieli e sulla terra. Chi può intercedere presso di Lui senza il Suo permesso? Egli conosce quello che è davanti a loro e quello che è dietro di loro e, della Sua scienza, essi apprendono solo ciò che Egli vuole. Il Suo Trono è più vasto dei cieli e della terra, e custodirli non Gli costa sforzo alcuno. Egli è l'Altissimo, l'Immenso.(Sura al-Baqara: 255)

La pienezza della fede consiste nel comprendere questa verità, nell'evitare l'errore di associare altri a Dio e nel riconoscere Dio come l'Unico Essere Assoluto. Sapendo che, a parte Dio, tutto è un'esistenza ombra, si dirà con una fede certa (al livello di Haqq-al yakin - la verità della certezza) che solo Dio esiste e che non c'è nessun'altra divinità (o qualunque altro essere dotato di forza) oltre a Lui.

I materialisti non credono all'esistenza di Dio perché non possono vederLo con i loro occhi. Ma le loro affermazioni diventano completamente nulle quando intendono la reale natura della materia. Venendo a conoscenza di questa verità si comprende che la propria esistenza ha la qualità di un'illusione, e si coglie il fatto che un essere illusorio non è in grado di vedere un essere assoluto. Come rivela il Corano, gli esseri umani non possono vedere Dio ma Dio vede loro.

Gli sguardi non lo raggiungono, ma Egli scruta gli sguardi... (Sura al-An'am: 103)

Certamente, gli esseri umani non possono vedere l'Essere Divino (di Dio) mediante gli occhi, pur sapendo che Egli abbraccia completamente ciò che è interno, ciò che è esterno, le opinioni e i pensieri. Per questa ragione, Dio Si rivela nel Corano come colui che "domina l'udito e la vista" (Sura Yunus: 31). Non possiamo dire una parola, non possiamo nemmeno fare un respiro senza che Dio lo sappia. Perciò, Dio conosce ogni nostra azione, come rivelato nel Corano:

Nulla di quel che è sulla terra o nei cieli è nascosto ad Allah.(Sura Al 'Imran: 5)

Che Dio ci osservi, ci veda e ci oda in ogni momento è molto importante. Tale consapevolezza, pur non fondata su una diretta visione oculare di Dio, consente di comprendere che Lui ci sta guardando. Si è quindi attenti a non fare nulla che Lo scontenti e ci si preoccupa delle proprie azioni, delle proprie parole e dei propri pensieri. Nel Corano si rivela che Dio è vicino a noi in tutto ciò che facciamo; che Egli ci osserva e nulla Gli sfugge.

In qualunque situazione ti trovi, qualunque brano del Corano reciti e qualunque cosa facciate, Noi siamo testimoni al momento stesso in cui la fate . Al tuo Signore non sfugge neanche il peso di un atomo sulla terra o nel cielo; non c'è cosa alcuna più piccola o più grande di ciò, che non sia [registrata] in un Libro esplicito. (Sura Yunus: 61)

     
 
materialismo, cervello, vista, udito, percezione, immaginazione

Una persona che abbraccia suo figlio, sua moglie e chiacchiera con sua madre, crede che esse siano più vicine a lui di chiunque altro.Dio, però, è più vicino a una persona di quanto siano il suo amico, sua moglie, i suoi figli, o persino egli stesso. Come è rivelato nel Corano, Dio è più vicino a una persona di quanto sia la sua vena giugulare. (Sura Qaf: 16)

 
     

Certamente Dio, che è l'Essere Assoluto, conosce ogni aspetto degli esseri umani che ha creato come illusioni. Ciò è molto semplice per Dio. Ma alcuni, nella loro ignoranza, possono trovarlo difficile da comprendere. Quando, però, osserviamo ciò che crediamo essere il "mondo esterno", cioè, mentre viviamo la nostra vita, l'essere più vicino a noi non è un'impressione, è chiaramente Dio. Il segreto del seguente versetto è celato in questo fatto: "In verità siamo stati Noi ad aver creato l'uomo e conosciamo ciò che gli sussurra l'animo suo. Noi siamo a lui più vicini della sua vena giugulare."(Sura Qaf: 16). Ma quando una persona crede che il suo corpo sia composto di materia, non è in grado di intendere questa importante verità; ciò accade ancora una volta perché crede che la cosa più vicina a lui sia il suo corpo. Per esempio, se si immagina che la propria esistenza sia nel suo cervello, non si può ammettere la possibilità che ci sia un essere più vicino di quanto lo sia la vita giugulare. Quando, però, si capisce il fatto che non c'è nulla che sia materia, e che tutto è un facsimile di cui si fa esperienza nella mente, allora concetti come fuori, dentro, lontano e vicino non hanno più significato. La giugulare, il cervello, le mani, i piedi, la casa e la auto, che si credeva esistessero all'esterno, persino il sole, la luna e le stelle che si credevano così lontane, tutto è sullo stesso piano. Dio ci abbraccia completamente ed è eternamente con noi.

Che Dio sia eternamente vicino agli esseri umani è rivelato anche in questo versetto: "Quando i Miei servi ti chiedono di Me, ebbene Io sono vicino!" (Sura al-Baqara: 186). In un altro versetto è espressa la stesa verità: "Sicuramente il tuo Signore abbraccia il genere umano da ogni lato(Il Corano, 17: 60). Nonostante questo, si continuano a errare credendo che la cosa più vicina sia il proprio sé. Dio, però, è più vicino a noi di quanto lo siamo noi stessi. Il fatto che Dio sia l'Essere più vicino a un essere umano è ancora una volta sottolineato in questi versetti: Perché mai, quando [l'anima] risale alla gola sotto i vostri occhi, e Noi gli siamo più vicini, ma non ve ne accorgete." (Sura al-Waqi'a: 83-85). Certamente, una persona in punto di morte o che giace in un letto di ospedale può pensare che l'essere più vicino a lui sia il dottore al suo capezzale, la madre che lo abbraccia, o gli amici che lo toccano e gli tengono la mano. Ma come è detto in questo versetto, Dio è più vicino a lui in quel momento di chiunque altro. Inoltre, Dio è l'Essere a lui più vicino non solo in quel momento particolare, ma dal primo istante della sua esistenza. Ma, dal momento che le persone non lo vedono con i propri occhi, ignorano questa verità.

Il fatto che Dio non sia limitato dallo spazio ma racchiuda in sé tutte le cose è rivelato in un altro versetto:

Ad Allah appartengono l'Oriente e l'Occidente. Ovunque vi volgiate, ivi è il Volto di Allah. Allah è immenso e sapiente.(Sura al-Baqara: 115)

In un altro versetto, Dio afferma questa verità in questo modo:

Egli è Colui Che in sei giorni ha creato i cieli e la terra, poi Si è innalzato sul trono. Egli conosce ciò che penetra nella terra e ciò che ne esce, quel che scende dal cielo e quel che vi ascende; Egli è con voi ovunque voi siate. Allah osserva ciò che fate.(Sura al-Hadid: 4)

Tutto ciò implica che Dio sia l'Unica, Vera, Assoluta Esistenza. Con la Sua conoscenza Dio racchiude in sé gli esseri umani che sono esseri ombra e ogni altra cosa. Questo fatto viene fatto rilevare anche nel versetto seguente:

In verità il vostro Dio è Allah, al di fuori del Quale non c'è divinità alcuna. Egli tutto abbraccia nella Sua Scienza.(Sura Ta Ha: 98)

In un altro versetto del Corano, Dio mette in guardia le persone perché non siano incuranti:

Non è forse vero che dubitano dell'incontro con il loro Signore, mentre in verità Egli abbraccia ogni cosa [nella Sua Scienza]?(Sura Fussilat: 54)

Anche le azioni umane appartengono a Dio

     
 
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Tutte le azioni compiute da un essere umano appartengono a Dio. Per esempio, un bambino che sa leggere, un progetto realizzato da un architetto, la scoperta di uno scienziato, un pasto cucinato in cucina, l’opera di un artista… è Dio ad avere creato tutte queste cose e ad averle portate all’esistenza.

 
     

Dio ha creato l'uomo come un essere ombra senza alcun potere o arbitrio indipendenti da Lui stesso. Questa verità è rivelata in questo versetto:

Ma tu non vorrai a meno che Dio non voglia...(Sura Fussilat: 30)

Alcuni sono inconsapevoli di questo grande fatto. Accettano il fatto che Dio li abbia creati, ma credono che il lavoro che fanno appartenga a loro. Ogni azione compiuta da un essere umano, però, è creata con il permesso di Dio. Per esempio, una persona che scrive un libro lo scrive con il permesso di Dio; ogni frase, ogni idea, e ogni paragrafo è composto perché Dio lo desidera. Dio rivela questo principio molto importante in molti versetti, uno dei quali recita: "...mentre è Allah che vi ha creati, voi e ciò che fabbricate." (Sura as-Saffat: 96). In queste parole "...Quando tiravi non eri tu che tiravi, ma era Allah che tirava...", (Sura al-Anfal: 17) Dio rivela che tutto ciò che facciamo è un atto che appartiene a Lui.

In altri versetti, Dio dà istruzioni al Profeta di prelevare la zakat dai credenti, prosegue quindi affermando di essere Lui, in realtà, a prendere la zakat:

Preleva sui loro beni una tassa tramite la quale li purifichi e li mondi e prega per loro. Le tue preghiere saranno un sollievo per loro. Allah tutto ascolta e conosce. Non sanno dunque che è Allah che accetta il pentimento dei Suoi servi e che riconosce la loro zakat? Allah è Colui che accetta il pentimento, il Misericordioso. (Sura at-Tawba: 103-104)

Il grande studioso islamico Muhyiddin Ibn al-'Arabi spiega che le nostre azioni appartengono a Dio:

Per quanto riguarda gli spiriti, la fonte delle azioni che derivano da loro non si trova nelle loro entità. È solo Dio a mettere costantemente in azione gli spiriti e gli oggetti. Se non c'è nulla al mondo se non le impressioni, ciò significa che non c'è nulla nella realtà se non un essere. Gli spiriti e la materia non consistono di esseri scelti e di fatti determinati. Essi consistono di atti divini; di varie manifestazioni dell'Essere Onnipotente. Nello stesso modo, le cose che si dice siano finite o infinite non sono altro che una singola entità considerata da due diversi punti.36
     
 
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Ogni cosa che una persona fa, tutto il successo che ottiene e tutti i suoi talenti appartengono a Dio. Questa verità non cambia se la persona è un grande uomo di stato, la persona più ricca del mondo, un artista amato o uno scienziato che ha fatto un’importante scoperta. Tutti vivono affidati a Dio e fanno ciò che Egli vuole.

 
     

Come spiega Muhyiddin Ibn al-'Arabi, è Dio a creare ogni azione e a indurre l'anima di chi agisce a credersi il soggetto agente. Dio crea questa impressione in maniera talmente realistica in ogni anima che se si lancia, per esempio, una pietra, si crede davvero di lanciarla in prima persona. Una persona è però un essere ombra, e non può compiere l'atto del lanciare ed è Dio a dargli l'impressione di compiere l'azione. Il risultato della meravigliosa perfezione della creazione di Dio è che avvertiamo intensamente questa sensazione e crediamo davvero di tenere in mano la pietra, di tirare indietro il braccio per esercitare forza per darle velocità e di lanciarla.

Gli esseri umani vivono ogni momento in dipendenza da Dio e, che lo sappiano o meno, o che lo accettino o meno, sono soggetti a Lui, come rivela in questo versetto:

Volenti o nolenti si prosternano ad Allah coloro che sono nei cieli e sulla terra e anche le ombre loro, al mattino e alla sera ...(Sura ar-Ra'd: 15)

Chiunque si conosca, che vive o ha vissuto in questo mondo, nel presente o nel passato, dovunque egli sia, qualunque cosa possegga, o non importa quanto testardo egli sia nel negare, questa verità non cambia per lui né per nessun altro. Ogni essere umano è soggetto all'arbitrio di Dio, ogni persona è un essere ombra creato dal soffio dello Spirito Divino. Chiunque lo sappia trova impossibile accettare lodi per la sua ricchezza, per la sua conoscenza, per il suo titolo o per la sua reputazione; né può accettare adulazione per il suo posto o la sua posizione nella società o per il successo nella sua professione. Coloro che, nonostante questo, persistono nell'arroganza sono di fatto completamente privi di potere. Dopo che Dio ha rivelato che colui che crede di aver lanciato la pietra non l'ha veramente lanciata, ma che è stato Dio Stesso a lanciarla, è ignoranza insondabile credere di meritare credito per un qualsiasi successo umano.

In questo modo Dio mette alla prova e istruisce ogni essere umano. Oggi coloro che non riescono a comprendere o ad accettare questa ovvia verità, quando rescusciteranno dai morti, vedranno ogni cosa nella sua vera luce e comprenderanno che la loro forza personale non serve a nulla:

Questa è la metafora di coloro che rinnegano il loro Signore: le loro azioni saranno come cenere sulla quale infuria il vento in un giorno di tempesta. Non avranno alcun pro di ciò che hanno fatto. Questa è la perdizione totale.(Sura Ibrâhîm, 14: 18)

Dio è l'unico Essere che ha potere su tutte le cose:

Glorifica Allah ciò che è nei cieli e sulla terra, Sua la Sovranità, Sua la Lode. Egli è onnipotente.(Sura at-Taghabun: 1)

La comprensione della vera natura della materia condurrà
le persone alla fede

Coloro che arriveranno a rendersi conto che durante la loro vita hanno osservato immagini mostrate al loro spirito, crederanno con certezza chesia stato Dio ad avere creato tanto il loro spirito che queste immagini ininterrotte.

La ragione per cui alcuni caparbiamente si rifiutano di accettare il segreto della materia è la loro riluttanza a concepire la vastità della grandezza di Dio e ad accettare la loro nullità. Ma, nonostante il loro rifiuto, c'è una verità incontestabile: tutto nel cielo e sulla terra appartiene a Dio di Cui è una manifestazione. L'unico Essere assoluto è Dio. Gli altri esseri che Lui ha creato non sono esseri assoluti ma apparenze. Tutti gli "Io", cioè gli individui che osservano queste apparenze create da Dio, sono spiriti che derivano da Lui.

Quando le persone coglieranno il grande segreto di questa conoscenza, conseguiranno una chiara e profonda consapevolezza e la nebbia che avvolge il loro spirito si leverà. Tutti colori che lo capiranno si affideranno spontaneamente a Dio, Lo ameranno e Lo temeranno. Inoltre, i sentimenti umani di orgoglio e autocompiacimento saranno sostituiti dall'umiltà e dalla modestia. Questo è ciò che Dio vuole per gli esseri umani. Coloro che comprenderanno questo fatto sorprendente guarderanno le cose da un punto di vista differente e inizieranno una vita completamente diversa. Riconosceranno il potere di Dio in maniera appropriata, e si allontaneranno dal tipo di persona descritto in questo versetto:

Non hanno considerato Allah nella Sua vera realtà. Nel Giorno della Resurrezione, di tutta la terra farà una manciata e terrà ripiegati i cieli nella Sua Mano destra. Gloria a Lui, gli è ben al di sopra di quel che Gli associano!(Sura az-Zumar: 67)

Comprendere la verità sulla materia elimina le ambizioni terrene

     
 
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Ogni cosa che una persona crede di possedere, la casa, l’automobile, il lavoro e tutti gli amici, è costituita da immagini e sensazioni che si trovano nel cervello. Una persona che comprende ciò comprenderà anche che l’Unico ad avere creato queste immagini è Dio, Cui tutto questo appartiene. Per tale ragione, coloro che sono attaccati emotivamente alla vita di questo mondo temono grandemente questa verità.

 
     

Ciò che abbiamo finora descritto è una delle più profonde verità che si possa udire nel corso dell'intera esistenza. Abbiamo mostrato che l'intero mondo materiale è in realtà un'ombra, e che questa è la chiave per comprendere l'esistenza di Dio, la Sua creazione, e il fatto che Egli è l'unico Essere assoluto. Allo stesso tempo, abbiamo presentato sia una dimostrazione scientificamente innegabile dell'incapacità degli esseri umani, sia una manifestazione della meravigliosa arte di Dio. Questa conoscenza impone la fede alle persone, rendendo loro impossibile la miscredenza. Questa è la ragione prinicipale per cui alcuni evitano questa verità.

Le cose che sono state finora esposte sono vere quanto una legge fisica o una formula chimica. Quando è necessario, gli esseri umani sanno risolvere i più ardui problemi matematici e comprendere argomenti molto complessi. Quando, però, a queste stesse persone viene reso noto che la materia è un'apparenza che si costituisce nella mente umana, con cui non hanno alcuna connessione, il desiderio di comprendere si spegne. Questo è un caso esagerato di incapacità di comprendere, perché l'idea discussa qui non è più complessa della risposta alle domande: "Quanto fa due per due?" o "Quanti anni hai?". Se si chiede a un qualunque scienziato o professore di neurologia dove si vede il mondo, loro risponderanno che si vede nel loro cervello. Questo fatto si trova esposto persino nei libri di biologia delle scuole superiori. Ma nonostante la loro palese evidenza, le informazioni relative al fatto che la percezione del mondo materiale avviene all'interno cervello e ciò che comporta per gli esseri umani possono essere ignorate. Che uno dei più importanti fatti scientificamente provati sia nascosto agli occhi delle persone con tanta accuratezza è una questione di enorme portata.

La ragione fondamentale per cui le persone, nonostante accettino facilmente ogni genere di fatto scientifico, temono grandemente di accettare questo, è che la conoscenza della verità concernente la materia è tale da indurre un sostanziale rivolgimento del modo in cui si considera la vita. Coloro che credono che la materia e il sé siano esseri assoluti scopriranno un giorno che tutto ciò per cui hanno lavorato e che hanno protetto basandosi su quest'idea - i coniugi, i figli, la ricchezza, persino la loro personalità - è un'illusione. Le persone temono molto questa verità e fingono di non comprenderla, anche se non è così. Provano con determinazione a confutare i fatti, che sono abbastanza semplici perché li capisca persino un bambino delle elementari. La ragione che si cela dietro questa opposizione è il timore di perdere ciò che questo mondo offre loro.

Per chi è attaccato a ciò che possiede, ai figli, o alle offerte transitorie di questo mondo, la natura illusoria della materia è causa di grande timore. Nel momento in cui una simile persona giunge a comprendere, muore prima della sua morte naturale, rinunciando ai propri beni e alla sua anima. Nel versetto "Se ve li chiedesse con insistenza, vi mostrereste avari e fareste trasparire il vostro odio.(Sura Muhammad: 37), Dio rivela la malignità e il rancore che emergeranno nel comportamento degli esseri umani quando Egli chiederà loro ciò che possiedono.

Ma quando una persona viene a conoscenza della vera natura della materia, comprende che la sua anima e ciò che possiede già appartengono a Dio. Se sapesse che non c'è nulla da dare o da rifiutare, affiderebbe a Dio se stesso e tutto ciò che possiede prima di morire. Per i credenti sinceri, ciò non solo è bello e onorevole ma anche un modo per approssimarsi ulteriormente a Dio. Coloro che non credono o la cui fede è debole non possono riconoscere questa bellezza e respingono caparbiamente questa verità.

     
 
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LA PAURA PIÙ GRANDE DI COLORO CHE SONO TRASCINATI DALL’AVIDITÀ MATERIALE

Si pensi per un momento a coloro che sono trascinati dall’avidità materiale: a che cosa attribuiscono maggiore valore? Una bella casa, oggetti lussuosi, gioelleria pretenziosa, automobili di ultimo modello, grossi conti in banca, uno yatch… Per questa ragione, costoro provano un grande timore al pensiero che tutte le cose che possiedono sono percepite su uno schermo all’interno del loro cervello e che non potranno in alcun modo avere queste cose in una situazione reale.

Che gli piaccia o meno, vivono in un mondo di facsimili formati nel loro cervello, e non possono avere alcuna relazione con un mondo esterno. Suono, luce e odore non possono entrare nel cranio; ciò che vi penetra sono solo impulsi elettrici provenienti da tali oggetti materiali. Questa è la situazione di una persona, come nella figura sopra, che paga dei soldi per comprare la sfarzosa villa mostrata sullo sfondo. Mentre pensa di comprare la villa e di contare il denaro, in realtà compra un’impressione che ha preso forma nel suo cervello, e non paga denaro reale alla persona di fronte a lui, bensì un’immagine del denaro. La persona che riceve il denaro in realtà riceve un’impressione. In altre parole, è in atto una “transazione di impressioni”.

 
     

Coloro che possiedono fabbriche, yacht o terre, che sono
immagini nel cervello, si preoccupano per nulla

In questa sezione prenderemo in esame l'esempio di un proprietario di una fabbrica che, nella più completa noncuranza, ha fondato la sua intera esistenza sull'ambizione di essere ricco, e che a tal fine ha lavorato giorno e notte da quando era giovane, credendo che avrebbe guadagnato tutto con il sudore della fronte. Questo esempio ci mostrerà una verità molto importante.

La persona che descriveremo è di mezza età. Ha due figli, un maschio e una femmina, che studiano nelle scuole migliori. Possiede alcune automobili, uno yatch, delle case e un po' di terra. Quest'uomo crede di avere tutto ciò che ha ammirato nella vita in questo mondo. Egli crede di avere ottenuto tutto ciò che una persona può sperare di avere nella propria esistenza. Oltre alla ricchezza, ha guadagnato una grande considerazione. Tutti coloro che lo conoscono lo considerano una persona rispettata, con una reputazione e una posizione nella società. Quest'opinione è condivisa dai domestici che lo assistono al mattino, dall'autista che si inchina nell'aprire l'automobile per lui, dalle guardie giurate che lo salutano con deferenza quando entra nell'edificio aziendale, e dai dipendenti che si mettono sull'attenti dal momento in cui egli entra in fabbrica fino a che non entra nel suo ufficio. Ha molti cari amici e conoscenze che detengono posti e posizioni importanti. Ogni giorno si affretta da una riunione all'altra; è membro di alcune commissioni e società, e persino presidente di altre. Nel corso dela giornata dà ordini a centinaia di individui. Nella sua banca e nella sua cassaforte privata ha più denaro, azioni e buoni del tesoro di quanti possa contarne. Mentre queste cose aumentano giorno dopo giorno, egli ne riceve ancor più soddisfazione; è orgoglioso di se stesso e se ne rallegra. Ciò che gli dà un'impressione speciale di soddisfazione e fiducia in se stesso è il fatto di avere guadagnato tutto da solo con il suo duro lavoro, e di avere ottenuto ciò al cui raggiungimento ha dedicato la sua intera vita.

Un giorno, mentre naviga sul suo yatch con gli amici, qualcuno si avvicina a lui e dice: "Tutto ciò che vedi qui in questo momento - tutte queste persone, questo yatch, il mare, le fabbriche, le case, i dipendenti che scattano al tuo comando - sono tutte apparenze che si formano nel tuo cervello. Non sai se gli originali di queste apparenze esistano fuori dal tuo cervello o meno. Se i nervi che entrano nel tuo cervello fossero recisi, questo yatch, le persone in esso, le loro voci e conversazioni, l'odore del mare, il gusto del succo di frutta che bevi, in breve ogni cosa, smetterebbe improvvisamente di esistere. Tutte queste cose come anche tutto ciò che hai posseduto in tutta la tua vita si trovano nella tua mente. Non c'è differenza tra le tue case, automobili, yatch, fabbriche e aziende e ciò che possiedi nei tuoi sogni. È come sognare di andare in Europa sul tuo aereoplano privato e svegliarti la mattina per scoprire che non c'è nessun aereoplano, e che non sei in Europa ma nel tuo letto. Se un giorno ti svegliassi da questo sonno che chiami la tua vita, come potresti essere sicuro di non essere in un posto completamente diverso a osservare immagini che riguardano questa vita?"

Quest'uomo ricco reagirà energicamente a ciò che gli viene detto. Se questi fatti gli fossero dimostrati chiaramente con tutte le prove scientifiche, anche se comprendesse, non accetterebbe la verità. Nella sua mente, accettare che tutto ciò che possiede è una fantasia onirica significherebbe avere passato tutta la vita all'inseguimento di un'illusione. Allora, tutto ciò per cui una persona è lodata, tutto ciò che gli dà un senso di orgoglio e di importanza, non sarebbe che un'illusione. La situazione di questa persona sarebbe tanto umiliante e ridicola quanto quella di una persona che è ricca nei suoi sogni, e si dà delle arie per la sua ricchezza immaginaria. Quando il ricco del nostro esempio entrerà nella sua azienda, dopo avere colto questa verità, non sarà mosso ad arroganza dal rispetto e dalla stima mostratigli. Questo perché ora sa che coloro che lo riveriscono e si inchinano al suo passaggio sono solo facsimili nella sua mente. Oppure, una volta che gli siano state dette queste cose, non riuscirà a "darsi delle arie" davanti ai suoi ospiti per il suo yatch perché sia l'uno che gli altri sono apparenze nel suo cervello.

Quando gli si dice che la materia è un'illusione e che non può avere relazione alcuna con la fonte dell'esistenza materiale, gli verrà in mente la fattoria che ha comprato il giorno prima. In quel caso, il denaro che ha contato banconota su banconota e ha dato al venditore, la fattoria che ha comprato con tutte le pertinenze, l'area circostante ispezionata mentre portava avanti la transazione - tutto esisterebbe solo nella sua mente. Sarebbe esattamente come se la notte prima avesse sognato di vincere un appalto importante e ci avesse fatto un sacco di soldi. Al risveglio non rimane nulla, in quanto ciò che credeva reale era un sogno.

Se le cose stanno così, egli non si trova ora sullo yatch. Lo yatch è un'apparenza all'interno di lui. Quando crede di andare nella sua casa arredata all'ultima moda, di fatto, egli sta aprendo il cancello di un grande giardino e sta entrando in una casa nel suo cervello. La casa, il mobilio, il giardino e il cancello del giardino sono nella sua mente.

Se questa persona fosse consapevole del fatto che ciò che gli viene detto è una palese verità, arriverebbe a rendersi conto che tutto ciò che possiede in quel momento è fondamentalmente un insieme di esseri ombra. Tutte queste cose sono immagini mostrategli da Dio, il Quale lo ha creato. Al fine di metterlo alla prova, Dio ha creato la sua vita e le apparenze delle cose che egli credeva di possedere. Ma, dimenticando che è stato Dio a concedergli queste cose e ad averlo benedetto con la ricchezza di queste apparenze, si è fatto arrogante e viziato da queste cose, si è dato delle arie e ha considerato le persone inferiori a lui. Dunque, ha speso la sua vita inseguendo vanamente un mondo di sogno illusorio. Un giorno, tuttavia, si rende conto di essersi trovato in mezzo a illusioni e di avere perso tempo, che nessuna di queste cose ha un'esistenza assoluta la quale appartiene solo a Dio.

     
 
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Una persona che possiede una grande società finanziaria, che ha case, automobili ultimo modello, e dipendenti che gli mostrano rispetto e deferenza, vede tutto ciò che possiede come impressioni nel suo cervello. Anche la stima di cui gode è nel suo cervello. Ciò che considera serio e importante – il lavoro cui dedica tanto tempo, le riunioni con i colleghi, le decisioni che prende – sono tutte impressioni che si trovano nel cervello.

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Una persona che conta il suo denaro con grande soddisfazione lo conta in realtà nel suo cervello. Non si rende conto che lo yatch che guida con tanto orgoglio e tanta ostentazione, le persone su cui cerca di fare colpo e il paesaggio che lo circonda sono tutte impressioni costituite nel suo cervello. Se gli venisse detta la verità, costui la negherebbe vigorosamente, al fine di non perdere tutto ciò che possiede e la stima di cui gode. La stessa persona, però, può sognare di possedere tutte queste cose e, durante il sogno, non dubitare mai della loro realtà. Se nel sogno gli venisse detto che non è il vero proprietario di queste cose, non lo accetterebbe. Ma svegliandosi, comprenderebbe che era tutto una fantasia.

 
     

In un versetto, Dio richiama l'attenzione su coloro che, nel corso della storia, si sono rifiutati di accettare questa verità e su quanti hanno finto di non conoscerla:

Quanto a coloro che sono miscredenti, le loro opere sono come un miraggio in una piana desertica che l'assetato scambia per acqua e poi, quando vi giunge, non trova nulla; anzi, nei pressi trova Allah che gli salda il conto. Allah è rapido al conto.(Sura an-Nur: 39)

Come si vede in questo versetto, Dio paragonò le gesta dei rinnegatori a un miraggio o a uno spettro. Quando costoro si legano a questi spettri scoprono poi di non poter sperare aiuto da essi, comprendono che gli spettri non sono reali e che Dio solo è l'unica realtà assoluta.

Una della ragioni più importanti per cui le persone temono tanto questa verità e la rifiutano è la comprensione del fatto che, come l'uomo dell'esempio precedente, tutto ciò che posseggono, il rispetto, la ricchezza, scomparirebbero in un momento. Richiamiamo qui l'attenzione su un fatto: non stiamo dicendo che "tutto ciò che una persona possiede resterà indietro dopo la morte e non le gioverà". Nell'affermare che "tutto ciò che una persona possiede è apparenza", costei, in un certo senso, perde ciò che possiede mentre ancora vive. Nel momento in cui capisce che ciò per cui ha lottato nella sua vita non è stato che fonte di tormento e tristezza, e che allo stesso tempo ha tentato di schiacciare altre persone, si rende conto che era tutto un vuoto inganno. In un versetto, il Corano rivela che le persone incuranti vivono nell'inganno. L'avido attaccamento delle persone alla proprietà è descritto nel seguente versetto:

Abbiamo abbellito, agli [occhi degli] uomini, le cose che essi desiderano: le donne, i figli, i tesori accumulati d'oro e d'argento, i cavalli marchiati, il bestiame e i campi coltivati; tutto ciò è solo godimento temporaneo della vita terrena, mentre verso Allah è il miglior ritorno.(Sura Al 'Imran: 14)

     
 
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LA SITUAZIONE DELLA PERSONA CHE NON È CONSAPEVOLE DI METTERSI IN MOSTRA CON DELLE IMPRESSIONI

Un uomo ricco che ostenta la sua costosa automobile ai suoi soci, in realtà ostenta un’impressione di un’automobile che si è costituita nel suo cervello. In quel momento, il ricco non può nemmeno immaginare di non avere in realtà alcuna relazione con l’automobile che è oggetto di tanta ammirazione. Di fatto, l’impressione dell’automobile nel suo cervello prende forma separatamente nel cervello di coloro cui sta mostrando l’automobile. In questo caso, se lì ci sono cinque persone, e ognuna di loro riceve l’immagine dell’automobile nel suo cervello:

* Dov’è l’auto reale?

* Delle cinque impressioni, qual’è l’automobile dell’uomo ricco?
* Quale impressione dell’automobile l’uomo ricco presumerà di possedere e sfoggerà ai suoi soci?
* Non è forse vero che ognuna delle persone cui l’uomo ricco mostra l’automobile è una percezione che si è costituita nel suo cervello? Coloro che sfoggiano agli altri ciò che posseggono, case e automobili, in realtà mostrano delle fantasie che prendono forma nel loro cervello a qualche altra fantasia, che, di nuovo, si è costituita nel suo stesso cervello. Alcuni non sono nemmeno consapevoli di questo fatto tanto importante.

Certamente, si tratta di una situazione molto umiliante, in quanto una persona che si vanta di ciò che possiede non può avere alcuna relazione con l’automobile reale che intende mettere in mostra o con le persone cui vuole mostrarla.

 
     

In un altro versetto si rivela che la vita terrena è un gioco, una perdita di tempo e un inganno:

Sappiate che questa vita non è altro che gioco e svago, apparenza e reciproca iattanza, vana contesa di beni e progenie. [Essa è] come una pioggia: la vegetazione che suscita, conforta i seminatori, poi appassisce, la vedi ingiallire e quindi diventa stoppia. Nell'altra vita c'è un severo castigo, ma anche perdono e compiacimento da parte di Allah. La vita terrena non è altro che godimento effimero. (Sura al-Hadid: 20)

Quando ci si rende conto che queste apparenze che si credeva di possedere in questa vita non sono in realtà che un'illusione, si comprende di essersi dimenati e preoccupati invano, e di avere perso tempo. Alcuni custodiscono gelosamente i loro possedimenti, per i quali si infuriano e insultano, si irritano e danno pugni sul tavolo. Ma quando si rendono conto di non avere alcuna relazione con i veri oggetti materiali, si vergognano e si dispiacciono profondamente di essere come chi, in un sogno, aggredisce, si abbandona all'ira e urla contro altri. Costoro comprendono immediatamente di dover agire in modo tale da compiacere Dio, l'Origine di tutte le apparenze che vengono loro mostrate. Coloro che intendono questa verità, cioè i credenti, dicono:

Di': «In verità la mia orazione e il mio rito, la mia vita e la mia morte appartengono ad Allah Signore dei mondi».(Sura al-An'am: 162)

È importante non dimenticare mai questo fatto fondamentale: non importa a che punto della vita una persona giunga a cogliere questa verità; non è mai troppo tardi. Può subito cambiare il suo modo di considerare la vita e riorganizzare il suo stile di vita in conformità a questi principi; può iniziare a vivere non per le illusioni ma per nostro Signore, l'Unico Essere Assoluto. Dio perdona sempre i suoi servitori.

Coloro che fingono scaltramente di non conoscere questa verità, rifiutando di accettare il fatto che Dio è l'Unico Essere Assoluto, sono caduti in una grande trappola. Dio descrive il loro stato:

Per loro, nell'altra vita non ci sarà altro che il Fuoco e saranno vanificate le loro azioni.(Sura Hud: 16)

Anche se una persona non vuole accettare questa verità ora e preferisce ingannarsi pensando che le cose che possiede sono esseri assoluti, tutto si chiarirà dopo la morte, nell'Ultimo Giorno, quando risorgerà a nuova vita. Quel giorno, come si dice nel versetto, la sua "vista è acuta" (Sura Qaf: 22), ed egli giungerà a una consapevolezza molto più chiara di ogni cosa. Ma se ha passato la sua vita terrena rincorrendo obiettivi illusori, desidererà di non aver mai vissuto in questo mondo. Perirà dicendo, Ahimè, quanto vorrei che essa fosse stata definitiva! Quel che possedevo non mi ha giovato affatto. Ho perso il mio potere.(Sura al-Haqqa: 27-29)

Coloro che vedono la vera natura della materia abbandonano
la loro arroganza

     
 
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Quando una persona orgogliosa della propria fama e dell’interesse suscitato negli altri viene a conoscenza del fatto che quanti lo adulano e hanno interesse per lui sono in realtà impressioni nel suo cervello, perde la sua soddisfazione. Capisce che il suo orgoglio non ha significato.

 
     

Alcuni di coloro che raggiungono la consapevolezza di questa semplice verità ne sono turbati. Quando comprendono che le loro fabbriche, case, automobili, proprietà, bambini, coniugi, parenti, e posizione sociale sono tutte illusioni di cui fanno esperienza nel cervello, la loro inettitudine e impotenza si mostra di fronte a Dio. Costoro comprendono che sia loro stessi che tutto ciò che posseggono, persino l'intero universo, sono un'illusione, e che essi stessi non sono nulla. Tutto ciò che rimane loro è lo spirito che chiamano "Io". Visto che fu Dio a donargli questo spirito, costoro devono credere in Dio e affidarsi a Lui, anche se potrebbero non averci creduto prima.

Quando una persona comprende questi fatti, un senso di umiltà e dipendenza prende il posto dell'orgoglio, dell'arroganza e dell'autocompiacimento. Se tutta la ricchezza del mondo e le posizioni più importanti in esso fossero date a una persona siffatta, costui non diventerebbe presuntuoso, superbo o arrogante. Non dimenticherebbe di stare osservando solo immagini che Dio gli ha donato, e non si ritroverebbe nell'illusione. Questa verità sublime eliminerebbe l'ambizione, la superbia e la vanità, come anche sentimenti negativi quali il rancore, l'odio e la rabbia. Coloro che sanno che tutto è un'illusione non ingaggiano competizioni accanite, né covano odio o ostilità verso chicchessia. In un ambiente dove tutti si sono affidati a Dio solo, regna l'umiltà, il rispetto, la compassione, la deferenza, l'amore e l'intimità.

È, quindi, altamente irragionevole fingere di non conoscere questa verità, temerla e rifuggirla. Chi è privo di fede può a ragione temere questa verità perché se ne accettasse i fatti, sarebbe anche costretto ad accettare l'esistenza di Dio. Ma i credenti devono abbracciare con piacere ed entusiasmo il fatto che la materia sia un riflesso di cui Dio gli fa fare esperienza nella loro mente e che l'unico Essere Assoluto è Dio. Per un credente, temere la magnifica maestria di Dio ed evitare di vederla non ha senso. Quando la verità è evidente, è inutile non riconoscerla, e continuare a farsi ingannare dalle chiare linee delle ombre e dalle apparizioni tridimensionali. Il credente non teme la verità, ma pensa alla bellezza e alla profondità della realtà, e pensa a che magnificenza la perfetta maestria di Dio giunge all'interno di questo sistema.

Questa verità minaccia coloro che sono attaccati a questo
mondo per ambizione

     
 
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Una persona che riceve un premio per il suo successo, lo riceve nel suo cervello, e riceve plauso da impressioni di persone che si sono costituite nel suo cervello.

 
     

Chi riceve un premio per ciò che ha conseguito, lo riceve nel suo cervello. Coloro che applaudono mentre lo riceve sono, di fatto, apparizioni nel suo cervello.

Chi assiste a questa cerimonia di premiazione sul piccolo schermo del suo cervello non ha modo di entrare in relazione con la fonte delle persone nell'auditorio, il premio, o l'auditorio stesso. Tutto ciò si trova all'interno del cervello. È come se egli stesse guardando su una videocassetta il riconoscimento concessogli.

Questa è la ragione per cui le persone evitano con orrore questa verità. Quando coloro che sono legati a questo mondo dall'ambizione comprendono che la loro reputazione e la loro posizione nella società, i premi che vincono, i conti in banca, gli yatch, i beni immobili, e le persone che li lodano e stimano sono tutte apparizioni nel loro cervello, sono colti da una fortissima ira. Evitano di accettare questo fatto con tutta la loro arroganza, consapevoli del fatto che la loro stima, la loro reputazione e la loro proprietà non valgono l'ambiziosa dedizione che vi hanno dedicato. Ma non importa quanto intensamente costoro tentino di fuggire da questa verità, non possono cambiare il fatto di condurre la loro intera esistenza all'interno del loro cranio.

Preoccupazioni e difficoltà sono come immagini di un sogno

     
 
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Non ha importanza quali difficoltà una persona affronti, tutto si trova nel suo cervello. Allo stesso modo in cui pensa e immagina il suo passato, per esempio la sua povertà nell’infanzia, anche il momento presente ha luogo nel suo cervello.

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Ciò che causa difficoltà e ansia alle persone nella vita in realtà accade nel cervello. Comprendendo questo fatto, una persona si mostrerà paziente di fronte agli accadimenti. Saprà che Dio ha creato ogni cosa per un giusto fine e avrà fiducia in Lui.

 
     

Alcuni si rendono conto che certe cose accadono come apparizioni nel cervello, ma tendono a dimenticare che ciò vale per tutti i fenomeni. L'intera vita umana, però, - tutta - si forma in realtà come un'apparizione nel cervello. Per esempio, un uomo d'affari che fa bancarotta riceve le immagini del suo luogo di lavoro e dei suoi dipendenti nel suo cervello. Ciò che ha venduto e il denaro che ne ha ricavato sono tutte impressioni nel suo cervello. Quando quest'uomo perde tutto il suo denaro, ne perde l'immagine. Una persona che perde il suo posto di lavoro e tutto ciò che possiede, perde le immagini che ha di queste cose nel suo cervello. Oppure, una persona cui viene rubata l'auto, ancora una volta ha perso l'apparenza di un'auto nella sua mente. Costui non può più vedere questa apparizione che credeva di possedere, ma con il cui originale ovviamente non è mai stato in relazione, nemmeno per un momento in tutta la sua vita.

Non solo cose di questo tipo, ma ogni difficoltà di cui una persona fa esperienza nel corso della sua vita è nel cervello. Per esempio, si pensi a una persona che vive in un paese dove c'è una guerra civile. Costui vive ogni momento in un pericolo mortale e faccia a faccia con assalti da parte di soldati ostili, ma in realtà è faccia a faccia con un'apparenza di soldati ostili nel suo cervello. Una persona che viene ferita o perde un braccio in uno scontro perde l'apparizione del braccio nel suo cervello e tutta l'impressione di dolore è una percezione che si costituisce nel cervello. Le cose minacciose, astiose e aggressive che i suoi nemici gli dicono sono costituite da suoni che si costituiscono nel cervello.

Ne risulta che gli eventi che procurano difficoltà, preoccupazione e timore sono illusioni che si trovano nel cervello. Chi comprende realmente la natura di queste illusioni non è in ansia per le difficoltà in cui si trova, né se ne lamenta. Anche se dovesse affrontare il nemico più aggressivo e pericoloso, saprebbe di trovarsi faccia a faccia con delle illusioni nel suo cervello e non sarebbe sopraffatto da timore o perdita di speranza. Costui sa che ognuna di queste cose è un'apparizione cui Dio ha dato forma e creato con uno scopo. Non è preoccupato di cosa gli possa accadere, in quanto è in pace confidando e affidandosi a Dio. In alcuni versetti del Corano, Dio rivela che non ci saranno timori né dolori per il credenti. Un versetto recita:

Sì, coloro che dicono: «Il nostro Signore è Allah!» e agiscono rettamente non avranno nulla da temere e non saranno afflitti. (Sura al-Ahqaf: 13)

Una persona consapevole del fatto che tutto ciò che è accaduto nel corso della sua esistenza, ogni suono che ha udito, è costituito da immagini create da Dio nel suo cervello, invece di avere timore e di essere inutilmente pieno di ansia e panico, ha fiducia nell'infinita pietà e compassione del Creatore Che ha creato lui e queste immagini.

L'ambiente che esisterà quando la vera natura della materia sarà rivelata

Quanti sapranno di non avere relazione con i veri oggetti materiali, ma di essere in presenza solo delle immagini che Dio presenta loro, cambieranno completamente il loro stile di vita, la loro opinione e i loro valori. Questo sarà un cambiamento utile sia dal punto di vista personale sia da quello sociale, perché chi vede questa verità vive senza difficoltà secondo le alte qualità morali che Dio ha rivelato nel Corano.

Per coloro che non considerano importante il mondo e comprendono che la materia è un'illusione, sono le cose spirituali a meritare importanza. Chi sa che Dio lo ascolta e lo osserva in ogni momento, ed è consapevole di dovere rendere conto di ogni sua azione nell'aldilà, vivrà spontaneamente una vita moralmente virtuosa. Costui sarà molto attento a ciò che Dio ha comandato e proibito. Tutti nella società saranno pieni d'amore e rispetto reciproco, e tutti faranno a gara l'un con l'altro nel compimento di gesta buone e nobili. Le persone cambieranno i valori secondo cui giudicare gli altri. Gli oggetti materiali perderanno il loro valore e perciò, le persone non saranno giudicate secondo la loro reputazione e posizione sociale ma secondo il loro carattere morale e la loro religiosità. Nessuno inseguirà quelle cose la cui fonte è illusoria; ognuno cercherà la verità. Ognuno agirà senza preoccuparsi di ciò che gli altri pensano; l'unico problema nella loro mente sarà se Dio sarà compiaciuto o meno delle loro azioni. In luogo dei sentimenti di superbia, arroganza e autocompiacimento provenineti da ciò che si possiede, dalla proprietà, dalla reputazione e dalla posizione, si comprenderà il senso di umiltà e dipendenza. Perciò, le persone vorranno vivere secondo quegli esempi di buone qualità morali di cui si parla nel Corano. In conclusione, questi cambiamenti porranno fine a molti dei problemi delle società di oggi.

Al posto di persone adirate e aggressive, in ansia persino per minimi profitti, ci saranno coloro che sapranno che tutto ciò che vedono è un'illusione. Costoro saranno ben consapevoli che le loro reazioni di rabbia e le loro urla li fanno sembrare degli stolti. Il benessere e la fiducia prevarrano negli individui e nelle scocietà e ognuno sarà felice della sua vita e di ciò che possiede. Queste, allora, sono alcune delle benedizioni che questa verità nascosta arrecherà a individui e società. Sapere, giudicare e vivere secondo questa verità porterà molta più bontà agli esseri umani. Coloro che desiderano ottenere questa bontà dovrebbero pensare bene a questa verità e adoperarsi per comprenderla. In un versetto, Dio dice:

[Di' loro]: «Da parte del vostro Signore vi sono giunti appelli alla lungimiranza. Chi dunque vede chiaro, è a suo vantaggio; chi resta cieco, è a suo danno...(Sura al-An'am: 104)

La conoscenza della vera natura della materia è la fine del materialismo

     
 
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Nel corso della sua vita, Lenin diceva ai suoi seguaci che la materia è una realtà assoluta. In realtà, tenne i suoi discorsi più appassionati a impressioni di persone che si costituivano nel suo cervello, e anche i seguaci da cui prendeva forza non erano che impressioni nel suo cervello.

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Coloro che seguivano i leader comunisti come Lenin, Mao e Stalin, li stimavano grandi capi. Ascoltavano attentamente e con grande entusiasmo i loro discorsi. Credevano che fossero individui che possedevano una loro propria forza. Ogni leader, però, era una figura di fantasia nel loro cervello.

 
     

La filosofia materialista è la visione del mondo più minacciata dal fatto che il mondo materiale è un'impressione mostrata ai nostri spiriti, e che non si possa sapere se esista o meno qualcosa di esterno alla nostra mente. Per comprendere meglio questo fatto, dobbiamo guardare alla definizione generale di materialismo. Questo è definito negli scritti materialisti in questo modo:

Il materialismo accetta l'eternità e infinitezza del mondo, che non è creato da Dio ed è infinito nel tempo e nello spazio.37

Nell'ottavo volume della enciclopedia Larousse, la filosofia materialista è definita come segue:

Il materialimo è una dottrina che non accetta l'esistenza di nessun'altra sostanza oltre alla materia. È l'opposto dell'idealismo, che sostiene che l'essenza e la sostanza della realtà è creata dallo spirito.

Come si può capire da questa breve definizione, la filosofia materialista considera la materia come l'unica realtà assoluta esistente e afferma che, oltre la materia, non esista né il pensiero né altra cosa. La filosofia materialista non accetta l'esistenza dello spirito ma considera la coscienza umana un prodotto delle attività cerebrali. (Abbiamo esaminato la mancanza di validità di questa affermazione materialista nella sezione intitolata "Uno dei più importanti dilemmi del materialismo: la coscienza umana"). Una delle implicazioni più importanti di ciò che è esposto in questo libro è il fatto che la filosofia materialista è completamente priva di validità. Ciò è dovuto al fatto che oggi è ormai molto chiaro che ciò che chiamiamo materia è un'impressione nella nostra mente; è impossibile dimostrare che tali impressioni abbiano un referente al di fuori della nostra mente. Questo perché è impossibile uscire dai confini della mente per entrare in contatto con la fonte materiale delle cose. Se si accetta questo fatto riassunto in due frasi, non rimangono né la materia né il materialismo. Anche se si crede che le nostre percezioni abbiano una controparte materiale al di fuori della nostra mente, sapendo che non è in alcun modo possibile entrare in contatto con essa, è chiaramente inutile e senza scopo costruire una filosofia sulla materia, la cui esistenza stessa è incerta, e fondarvi una visione della vita.

La ragione fondamentale per cui coloro che sposano la filosofia materialista sono turbati da questo importante segreto alla base del concetto di materia e rifiutano di accettarlo anche se molto ovvio, è che costoro comprendono che significherebbe la fine della loro credenza.

Nel corso della storia ogni materialista è stato turbato dalla descrizione della natura della materia, anche dalla lettura da parte di altri materialisti di libri che parlano di questo fatto, e hanno espresso la loro apprensione. Per esempio, uno dei leader della sanguinosa Rivoluzione Russa, Vladimir I. Lenin, nel suo libro Materialismo ed empiriocriticismo scritto quasi un secolo fa, avvertiva i suoi seguaci di questo fatto:

Dal momento che negate la realtà obiettiva che ci è data dalla sensazione, perdete ogni arma contro il fideismo (l'affidamento alla sola fede), poiché siete già scivolati nell'agnosticismo o nel soggettivismo; e al fideismo non occorre altro... Se ti lasci prendere un dito, ti prenderanno tutta la mano. E i nostri machisti (i seguaci del machismo, una filosofia positivista moderna) si sono lasciati prendere dall'idealismo, cioè dal fideismo attenuato, affinato, dal momento che hanno considerato la "sensazione" non come un'immagine del mondo esterno, ma come un elemento particolare. Sensazioni di nessuno, psiche di nessuno, spirito di nessuno, volontà di nessuno.38

Queste parole dimostrano esplicitamente che quanto Lenin comprese con preoccupazione e volle eliminare dalla sua mente e da quella dei suoi "compagni" disturba parimenti i materialisti contemporanei. Ma i materialisti oggi sono in un imbarazzo molto più grande di quello di Lenin perché, negli ultimi 100 anni, la mancanza di validità del materialismo è stata più chiaramente e fortemente dimostrata. Giudicata in passato una speculazione filosofica o una questione di opinione, l'irrealtà della materia è stata oggi provata per la prima volta nella storia in modo inconfutabile e scientificamente fondato. Il divulgatore scientifico Lincoln Barnett afferma che persino accennare a questa possibilità insinua nello scienziato materialista ansia e timore:

Insieme alla riduzione da parte dei filosofi di tutta la realtà oggettiva a un mondo-ombra di percezioni, gli scienziati hanno preso coscienza delle allarmanti limitazioni dei sensi umani.39

In Turchia e in tutto il mondo, questo timore e questa ansia si possono osservare chiaramente in ogni materialista che affronti la questione. Per esempio, in Turchia, i materialisti hanno subito un grave scacco per il crollo della teoria dell'evoluzione, che assumevano come fondamento della loro filosofia. Ora hanno iniziato a comprendere di avere perso un sostegno più importante del darvinismo - la materia stessa. Per questa ragione ora costoro dicono che, dal loro punto di vista, la questione è un pericolo molto grande che fa totalmente a brandelli il loro tessuto culturale.

Di fatto, ciò indica una promessa che Dio ha rivelato agli esseri umani nel Corano. Dove la verità è chiara, le idee false sono destinate alla distruzione:

E di': "È giunta la verità, la falsità è svanita". Invero la falsità è destinata a svanire." (Sura al-Isra': 81)

E invece no, scagliamo la verità sulla menzogna, che le schiacci la testa, ed ecco che essa scompare. Siate maledetti per quello che affermate!(Sura al-Anbiya': 18)

Il materialismo e coloro che lo hanno abbracciato nel corso della storia usano la materia come pretesto per ribellarsi a Dio, il Quale li creò dal nulla, donò loro la vita e creò l'universo perché ci vivessero. Facendo domande superficiali e capziose come: "Se la materia esiste, dove in essa è Dio?", essi rinnegano l'esistenza di Dio e si applicano con grande impegno per indurre gli altri a rinnegarlo. Oggi costoro vedono distrutto uno dei loro sostegni più importanti; la verità qui descritta ha sradicato la loro filosofia e non ha lasciato alcuna possibilità per ulteriori discussioni. La materia su cui costoro hanno fondato ogni loro idea, la loro vita, la loro arroganza e il loro diniego è scivolata via dalle loro mani in un istante.

Nel corso della storia, i materialisti hanno lasciato un'eredità di diniego e metodi di diniego. Per esempio, molti materialisti oggi usano le parole di Lenin citate sopra ed esortano i loro compagni a non ascoltare o leggere nulla su questa verità. Il fatto, però, che la scienza ha chiaramente spiegato la natura della materia, insieme al fatto che è così facile usare tecnologie come internet per diffondere queste informazioni nel mondo, ha vanificato i loro sforzi. Gli individui leggono di questa verità, ne vengono a conoscenza e iniziano a comprenderla. Coloro che fino a poco tempo fa hanno accettato il materialismo perché sembrava essere la più valida visione del mondo, sono ora molto sorpresi di venire a conoscenza della verità sulla materia e sulla vita in questo mondo. Questa è una trappola straordinaria che Dio ha preparato per coloro che Lo rinnegano. Non ha importanza come questi, nel corso della storia, abbiano preparato trappole per la vera religione, creando idoli materiali solo per rinnegare Dio, Dio, in cambio, ha preparato un ambiente dove i loro idoli saranno strappati dalle loro mani e dove essi stessi rimarranno prigionieri delle trappole che hanno preparato. Dio rivela come, nel corso della storia, Egli abbia reagito alle trappole preparate da coloro che lo rinnegano:

... Essi tramavano intrighi e Allah tesseva strategie. Allah è il migliore degli strateghi.(Sura al-Anfal: 30)

Dando alle persone l'impressione di essere in contatto con la fonte della materia, Dio ha fatto cadere i materialisti in una trappola e li ha umiliati in un modo mai visto prima. Costoro hanno considerato cose composte di illusione come esseri assoluti - ciò che possiedono, le proprietà, posizioni e titoli, la società in cui vivono, di fatto il mondo intero. E dando fiducia a queste cose, si innalzano di fronte a Dio. Nella loro arroganza si ribellano e persistono nel loro diniego. Nel fare questo, la loro unica forza è nella materia. Ma sono caduti in una tale mancanza di discernimento che non credono minimamente che Dio li avvolga e li circondi. Nel Corano, Dio rivela la condizione finale cui coloro che lo rinnegano giugeranno come risultato della loro mancanza di discernimento:

Vogliono tramare un'insidia? Saranno piuttosto i miscredenti ad essere ingannati. (Sura at-Tur: 42)

I materialisti non si sono ancora resi conto di muoversi passo dopo passo verso la più grande sconfitta della loro storia. Per esempio, quando hanno scoperto che tutte le immagini sono percezioni nel cervello, non sono stati in grado di tenere in conto che ciò farà cadere il fondamento della loro credenza. Quando uno scienziato materialista, al termine delle sue ricerche, scopre che gli oggetti non sono realmente costituiti di sostanza materiale, come aveva pensato, ha dato un colpo alla sua credenza con le sue stesse mani. In un versetto, Dio rivela che coloro che lo rinnegano cadranno inconsciamente nella trappola che essi stessi hanno preparato:

Così, in ogni città, facemmo capi i suoi peccatori più grandi, affinché ordiscano in essa le loro trame . Ma tramano solo contro loro stessi e non ne sono coscienti!. (Sura al-An'am: 123)

Senza dubbio, rendersi conto di questo è la cosa più terribile che possa accadere a un materialista. Il fatto che tutto ciò che possiede è costituito di illusioni equivale, nelle sue stesse parole, a essere condannato alla morte in vita.

Insieme a questa realtà, solo Dio e loro sono rimasti. In questo versetto, Dio fa rilevare che ognuno è completamente solo in Sua presenza.

LasciaMi solo con colui che ho creato. (Sura al-Muddaththir: 11)

Questo fatto notevole è rivelato anche in molti altri versetti:

Siete venuti a Noi da soli, come vi abbiamo creati la prima volta. Quello che vi abbiamo concesso, lo avete gettato dietro le spalle . (Sura Al-An'âm: 94)

E nel Giorno della Resurrezione ognuno si presenterà da solo, davanti a Lui. (Sura Maryam: 95)

In un altro versetto, Dio rivela che a quanti lo rinnegavano verranno dette queste parole nel Giorno del Giudizio:

Nel Giorno in cui li raduneremo tutti, diremo ai politeisti: «Dove sono gli associati che supponevate?»(Sura al-An'am: 22)

Dopo di che, coloro che lo rinnegavano vedranno la perdita e la distruzione di tutto ciò che hanno considerato più importante di Dio, le cose che credevano esistere nel mondo, come i loro beni, i figli e tutte le cose intorno a loro. Dio rivela questa verità in questo versetto:

Guarda come si smentiscono! Come le loro calunnie li abbandoneranno!(Sura al-An'am: 24)

Il XXI secolo è un momento di svolta nel quale questa verità sarà diffusa tra tutte le persone e il materialismo verrà cancellato dalla faccia della terra. Non ha importanza il motivo per cui le persone hanno creduto ciò che hanno creduto nel passato o sostenuto le opinioni che hanno sostenuto. Ciò che è importante è che, dopo avere visto la verità, costoro non si sono opposti a essa e non non hanno tardato a comprenderla, per quanto ne avranno pieno intendimento solo al momento della morte. Non dobbiamo dimenticare che non c'è scampo dalla verità.

     
 
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IL PIÙ GRANDE TIMORE DEI MATERIALISTI

Non è la tua mano ad avere l’impressione del libro che ora reggi o dei bordi o dello spessore delle pagine. L’impressione di tenere un libro in mano è qualcosa che si è costituito da impulsi nervosi, di cui hai sensazione nell’area tattile nel tuo cervello

La coscienza che percepisce questa sensazione tattile non è costituita dai nervi né dai grassi del cervello. In questo caso, cosa c’è nel cervello umano che, senza mani o dita, sente che una persona tiene in mano un libro?

Questo essere al di là della materia è lo spirito umano. È una grande meraviglia che Dio faccia percepire allo spirito umano ogni sensazione senza l’uso di alcun organo. Per esempio lo spirito, seppure privo di mani, può avvertire di toccare un libro, del cotone, della pietra o il pelo di un animale. Questo è un fatto che spaventa molto i materialisti. Questi credono di passare la loro intera esistenza legati alla materia, ma quando riflettono sul fatto che in nessun modo, nemmeno una volta in tutta la vita, hanno potuto toccare o vedere la realtà della materia, o uscire dalla propria mente, comprendono di essere giunti a una grande impasse. Per questa ragione, compiono ogni sforzo per occultare agli occhi degli altri questa meraviglia straordinaria.

Ma per le persone del ventunesimo secolo, Dio ha creato un ambiente dove è possibile cogliere questo fatto importante di cui si fa esperienza in ogni momento, e ha reso lo sviluppo scientifico un appoggio fondamentale per tale comprensione.

 
     

 

NOTES

36- Ferid Kam, M.Ali Ayni, Ibni Arabi'de Varlik Dusuncesi (The Idea of Being in Ibn Arabi), p. 37

37- Materyalist Felsefe SözlUðU (Dictionary of Materialist Philosophy), Istanbul, Sosyal Yayýnlar, 4. Edition, p. 326

38- V.I. Lenin, Materialism and Empiriocriticism, Progress Publishers, Moscow, 1970, p.334-335

39- Lincoln Barnett, The Universe and Dr. Einstein, William Sloane Associate, New York, 1948, p. 84

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"...Biz Vakıf faaliyetlerimiz ile her zaman Devletimizin yanında olduk"
"Biz kimseyle ilgili karalama faaliyeti yapmadık..."
"...Sözde tecavüz için mi buradaki arkadaşlarımla biraraya geleceğim?!"
"...Faaliyetlerimiz herkese hitap ediyor ..."
"Bizim amacımız şatafat içinde yaşamak değil, hiç kimsenin hitap edemediği...
"İnancım gereği ben insanlara yardım ederim"
"Ne yapsa "zorla" diyorlar. Zorla Gülümsüyor, Zorla, Zorla olur mu?"
"Bizim bir arada olma amacımız örgüt kurmak değil. ilmi mücadele...
"Biz birbirimizi Allah için seven.. arkadaşlarız"
"Polisler geldi, hangi eve operasyon yapacağız derlerken, balkona çıkıp...
"Biz örgüt değiliz"
"Devletimizi desteklediğimiz çok hayırlı faaliyetlerimiz var, Bunlar...
"Biz Allah`tan Razıyız Allah da Bizlerden Razı olur inşaAllah"
"İddia edildiği gibi katı bir ortam olsa 40-50 yıl niye kalalım?"
"Neden cömertsin?" diye soruyorlar
"İngiliz Derin Devleti bunu duyunca çıldırdı..."
"Biz Milli değerler etrafında birleşmiş bir sivil toplum kuruluşuyuz"
"Bir imza atıp dışarı çıkmayı ben de bilirim. Ama iftira büyük suçtur."
"Ben varlıklı bir aileden geliyorum, Saat koleksiyonum var"
"Silahlı suç örgütü iddiası tamamen asılsızdır, yalandır, iftiradır."
"Bizim yaptığımız tek şey Allah'ın yaratışını anlatmaktır."
"Almanya'da İslamofobi var, İslam düşmanları var..."
Bir örgüt olsak devlet bizimle faaliyette bulunur mu?
DAVAMIZ METAFİZİKTİR – 2. BÖLÜM
DAVAMIZ METAFİZİKTİR – 1. BÖLÜM
MAHKEME SÜRECİNDE SİLİVRİ CEZAEVİNDE YAŞANAN EZİYET VE ZULÜMLER
"Ben Sayın Adnan Oktar `dan hiçbir zaman Şiddet, Eziyet, Baskı görmedim."
DAVA DOSYASINDAKİ CİNSELLİK KONULU İDDİALAR TÜMÜYLE GEÇERSİZDİR
DURUŞMALARIN İLK HAFTASI
"İNFAK" SUÇ DEĞİL, KURAN'IN FARZ KILDIĞI BİR İBADETTİR
GERÇEK TURNİKE SİSTEMİ GENELEVLERDE
Adnan Oktar davasının ilk duruşması bugün yapıldı.
AVK. UĞUR POYRAZ: "MEDYADA FIRTINA ESTİRİLEREK KAMUOYU ŞARTLANDIRILDI,...
Adnan Oktar'ın itirafçılığa zorlanan arkadaşlarına sosyal medyadan destek...
Adnan Oktar suç örgütü değildir açıklaması.
Adnan Oktar'ın cezaevinden Odatv'ye yazdığı mektubu
Adnan Oktar'dan Cumhurbaşkanı Sayın Recep Tayyip Erdoğan'a mektup
Casuslukla suçlanmışlardı, milli çıktılar.
TBAV çevresinden "Bizler suç örgütü değiliz,kardeşiz" açıklaması
Bu sitelerin ne zararı var!
Adnan Oktar ve arkadaşları 15 Temmuz'da ne yaptılar?
Sibel Yılmaztürk'ün cezaevinden mektubu
İğrenç ve münasebsiz iftiraya ağabey Kenan Oktar'dan açıklama geldi.
Adnan Oktar ve arkadaşlarına Emniyet Müdürlüğü önünde destek ve açıklama...
Adnan Oktar hakkında yapılan sokak röportajında vatandaşların görüşü
Karar gazetesi yazarı Yıldıray Oğur'dan Adnan Oktar operasyonu...
Cumhurbaşkanı Sayın Recep Tayyip Erdoğan'dan Adnan Oktar ile ilgili...
Ahmet Hakan'nın Ceylan Özgül şüphesi.
HarunYahya eserlerinin engellenmesi, yaratılış inancının etkisini kırmayı...
Kedicikler 50bin liraya itirafçı oldu.
Adnan Oktar ve arkadaşlarına yönelik operasyonda silahlar ruhsatlı ve...
FETÖ'cü savcının davayı kapattığı haberi asılsız çıktı.
Adnan Oktar ve arkadaşlarının davasında mali suç yok...
Cemaat ve Vakıfları tedirgin eden haksız operasyon: Adnan Oktar operasyonu...
Tutukluluk süreleri baskı ve zorluk ile işkenceye dönüşüyor.
Adnan Oktar’ın Cezaevi Fotoğrafları Ortaya Çıktı!
"Milyar tane evladım olsa, milyarını ve kendi canımı Adnan Oktar'a feda...
Adnan Oktar davasında baskı ve zorla itirafçılık konusu tartışıldı.
Adnan Oktar ve arkadaşlarının davasında iftiracılık müessesesine dikkat...
Adnan Oktar davasında hukuki açıklama
Adnan Oktar ve Arkadaşlarının Masak Raporlarında Komik rakamlar
Adnan Oktar ve Arkadaşlarının tutukluluk süresi hukuku zedeledi.
Adnan Oktar'ın Museviler ile görüşmesi...
Adnan Oktar ve arkadaşlarına yönelik suçlamalara cevap verilen web sitesi...
Adnan Oktar ve arkadaşlarına karşı İngiliz Derin Devleti hareketi!
Adnan Oktar iddianamesinde yer alan şikayetçi ve mağdurlar baskı altında...
Adnan Oktar iddianamesi hazırlandı.
SAYIN NEDİM ŞENER'E AÇIK MEKTUP
Adnan Oktar ve Nazarbayev gerçeği!
En kolay isnat edilen suç cinsel suçlar Adnan Oktar ve Arkadaşlarına...
Adnan Oktar kaçmamış!
BİR KISIM MEDYA KURULUŞLARINA ÇAĞRI !!!
FİŞLEME SAFSATASI
İSA TATLICAN: BİR HUSUMETLİ PORTRESİ
SİLİVRİ CEZAEVİNDE YAŞANAN İNSAN HAKLARI İHLALLERİ
MÜMİNLERİN YARDIMLAŞMASI VE DAYANIŞMASI ALLAH'IN EMRİDİR
GÜLÜNÇ VE ASILSIZ "KAÇIŞ" YALANI
ABDURRAHMAN DİLİPAK BİLMELİDİR Kİ KURAN’A GÖRE, ZİNA İFTİRASI ATANIN...
YALANLAR BİTMİYOR
SAÇ MODELİ ÜZERİNDEN KARA PROPAGANDA
TAHLİYE EDİLENLERE LİNÇ KAMPANYASI ÇOK YANLIŞ
MEDYA MASALLARI ASPARAGAS ÇIKMAYA DEVAM EDİYOR
Adnan Oktar ve Arkadaşlarının ilk duruşma tarihi belli oldu.
AKİT TV VE YENİ AKİT GAZETESİNE ÖNEMLİ NASİHAT
YAŞAR OKUYAN AĞABEYİMİZE AÇIK MEKTUP
KARA PARA AKLAMA İDDİALARINA CEVAP
Adnan Oktar ve FETÖ bağlantısı olmadığı ortaya çıktı.
TAKVİM GAZETESİNİN ALGI OPERASYONU
Adnan Oktar ve Arkadaşlarına yönelik suçlamaların iftira olduğu anlaşıldı.
"Bizler Suç Örgütü Değiliz..."